AMAZON SPHERES

Il gigante del commercio online ha inaugurato un complesso innovativo che inserisce una rigogliosa vegetazione nell’architettura urbana della città di Seattle.

Amazon Spheres

Il 29 gennaio scorso a Seattle, il fondatore ed amministratore delegato di Amazon, Jeff Bezos, è intervenuto alla cerimonia di apertura della nuova sede della società dando il comando: “Alexa, open the Spheres.” (Alexa apri le Sfere).

Amazon Sphere uffici

L’edificio combina spazi di lavoro ad una serra con 40.000 piante provenienti da tutto il mondo. Un ambiente unico per gli impiegati che non sono rinchiusi in uffici, ma circondati da sole, alberi e cascate. Un paesaggio simile ad una foresta tropicale nello stato di Washington dove si è registrato un boom d’imprese high-tech.

Amazon ha pianificato diversi programmi educativi destinati alle scuole, mentre il pubblico potrà immergersi a 360° nella scienza, nell’ingegneria e nella biodiversità nel centro The Understory. La maggior parte della struttura è riservata all’operatività di Amazon, ma esiste un tour speciale denominato HQ, di 90 minuti, da prenotare in anticipo che offre la possibilità di entrare in zone altrimenti inaccessibili.

Amazon si è ispirata a studi che suggeriscono come gli spazi verdi suscitino creatività migliorando le prestazioni del cervello. Da qualche tempo, l’architettura ha adottato il Biophilic design con installazioni in cui il benessere psico-fisico diventa di prioritaria importanza con un’organizzazione dei luoghi predisposta per differenti sollecitazioni sensoriali.

Amazon Sphere interno struttura

Il termine “biofilico” fu introdotto da Erich Fromm, nell’opera Il cuore dell’uomo del 1964, per indicare la tendenza ad essere attratti da tutto ciò che è vivo. L’evoluzione dell’idea si fonde con il biomorfismo dove l’architettura è pensata come un organismo con tecnologie in grado di replicare meccanismi tipici delle forme viventi, fra cui i rivestimenti attivi per sintetizzare l’energia solare.

Il progetto è firmato dallo studio NBBJ che ha rielaborato in maniera originale le influenze dei Kew Gardens di Londra e La Biosfera di Renzo Piano a Genova. Le sfere sono assemblate unendo moduli geometrici, come per una cupola geodetica, ma sono più complesse perché ripropongono 180 facce di un esacontaedro pentagonale chiamato Catalan, in onore del matematico Eugène Charles Catalan (1814 – 1894) che lo disegnò per la prima volta.

Il perimetro esterno si compone di 620 tonnellate di acciaio e 2.643 pannelli di vetro ultra-chiaro ottimizzato energeticamente con una pellicola per bloccare le frequenza dell’infrarosso ed evitare il surriscaldamento indesiderato. La costruzione è stata sottoposta a severi collaudi strutturali che includono 91 differenti scenari, inclusi vento e scosse sismiche.

A questo link potete trovare altre informazioni e curiosità sulle Sfere.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2018 SHOWTECHIES

Foto di: AMAZON

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