BREAKTHROUGH – LA SCIENZA RIVOLUZIONARIA

Una nuova serie prodotta da Ron Howard e Brian Grazer racconta il cammino della scienza.

Il progresso umano è strettamente connesso con le scoperte tecnologiche: dal ferro alla lavorazione dei metalli, dalla ruota al motore a scoppio, dagli antibiotici alla manipolazione genetica.

Ron Howard e Brian Grazer hanno realizzato film dove conoscenza e tecnica sono spesso co-protagoniste come in Apollo 13  ed ora si dedicano ad esplorare l’evoluzione scientifica in sei documentari, di un’ora l’uno, in onda da lunedì 2 novembre su National Geographic Channel (canale 403 di Sky) alle 21.55.

Locandina Apollo 13

Ogni episodio è diretto da un regista famoso che dà la propria visione dell’argomento con grande spazio alla passione ed alle motivazioni dei ricercatori impegnati nelle varie sfide.

Ian Crozier

Peter Berg indaga l’inquietante mondo delle pandemie e dei virus come l’HIV e l’ebola con un’intervista al virologo Ian Crozier della World Health Organization che ha contratto l’ebola in Sierra Leone. Trasportato d’urgenza all’Emory University Hospital di Atlanta è stato a lungo agonizzante con i famigliari che temevano di perderlo o che riportasse danni permanenti. Curato con trasfusioni di plasma è stato sottoposto a dialisi ed a ventilazione assistita per sconfiggere la terribile malattia.

L’attrice e regista Angela Bassett ha diretto Water Apocalypse centrato sul lavoro degli scienziati per proteggere l’acqua, una risorsa preziosa e non riproducibile. Vedremo le scoperte di uomini come l’architetto e designer italiano Arturo Vittori che ha inventato una torre di bambù che conserva l’umidità dell’escursione termica fra notte e giorno.

Progetto Warka Water

Il progetto è stato chiamato Warka Water e deve il nome all’albero tipico dell’Etiopia che fornisce frutti ed ombra alla popolazione. La struttura verticale alta circa 10 metri è in grado di raccogliere 100 litri di acqua al giorno fra pioggia e condensazione.

Lo sceneggiatore Akiva Goldsman, Oscar alla migliore sceneggiatura originale per A Beautiful Mind, racconta le alternative offerte dalle nuove energie, mentre Paul Giamatti ha direttoMore than Humanossia la robotica al servizio dell’uomo con protesi che integrano funzionalità danneggiate come l’occhio bionicoBrett Ratner si dedica agli studi che vogliono svelare i segreti della mente alla ricerca di strumenti che potrebbero guarire malattie come epilessia e Alzheimer.

Ron Howard

Howard si è occupato dei segreti della longevità (The Age of Aging) dove si mostra il lavoro dei dottori come Brian Kennedy che cercano di prolungare la durata e la qualità della vita. Kennedy si è laureato al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston ed ha collaborato con Leonard Guarente nella scoperta delle Sirtuine o proteine SIR2 che influiscono sull’invecchiamento e lo stress.

Brian Grazer ha dichiarato che uno degli scopi della serie è quello di dare speranza per il futuro contribuendo ad una maggiore conoscenza di materie che possono aiutare le persone a vivere meglio.

Spazio quindi alla tecnologia ed ai ricercatori stando però attenti a non diventare strumenti per la sesta estinzione.

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Foto di:   WIKIPEDIA – NATIONAL GEOGRAPHIC (Sky) – SHOWTECHIES

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