CASCATA D’ACQUA ARTIFICIALE A SINGAPORE

Lo studio Safdie Architects firma la realizzazione del Jewel Changi Airport con la più alta cascata indoor al mondo che dopo aver rinfrescato si trasformerà in uno spettacolo di Suoni e Luci serale.

Rain Vortex cascata aeroporto Singapore

Le risorse idriche sono fondamentali per la nostra sopravvivenza ed i cambi climatici obbligano ad un efficientamento della raccolta dell’acqua piovana.

L’architetto Moshe Safdie crede che la sua professione debba velocemente adeguarsi alle emergenze del pianeta sperimentando nuove soluzioni e tecnologie. Le principali criticità sono quelle ormai note: sovrappopolamento e clima. Il suo gruppo di lavoro, con basi a Boston, Gerusalemme, Toronto, Shanghai e Singapore, è impegnato in diversi progetti cercando di preservare le eredità culturali e geografiche dei differenti paesi coniugando sostenibilità e sviluppo.

Jewel Changi Airport

Il 17 aprile 2019 è la data programmata per l’inaugurazione del centro Jewel Changi Airport di Singapore. Basato sulla geometria di un toroide, l’edificio servirà come polo d’interconnessione fra i terminal accogliendo visitatori in transito e turisti in uno degli hub più trafficati al mondo, destinato a distinguersi per il design.

Toroide calcoli per Jewel Centre

La copertura pesa circa 4.000 tonnellate ed arriva, nei punti di massima espansione a 150 metri di larghezza per 200 metri di lunghezza. La griglia è composta da 18.000 barre d’acciaio6.000 snodi di collegamento fra i sostegni e 9.600 pannelli di uno speciale vetro, prodotto negli Stati Uniti, in grado di far passare la luce riducendo la trasmissione del calore. I tipi di vetro usati sono Solarban® 70XLSolarban 72 solar controlStarphire Ultra-Clear.

Il rivestimento è sostenuto da una serie di 14 gruppi di pilastri d’acciaio di 12 metri, distribuiti lungo tutto il perimetro, realizzati in partnership con Buro Happold di New York e RSP Engineers di Singapore.

Colonne portanti cupola Jewel Changi Centre

Il cuore del complesso è costituito dalla Forest Valley, una zona di relax con 2.500 alberi e 100.000 piante di media altezza provenienti da Brasile, Australia, Tailandia ed America. I visitatori potranno camminare in mezzo ai giardini terrazzati con la possibilità di sedersi per ammirare le numerose cascatelle oppure approfittare dell’area commerciale con 300 negozi e ristoranti, distribuiti su 5 piani.

Camminamenti e cascatelle Jewel Centre

All’ultimo piano è ubicato il Canopy Park con 14.000 metri quadrati dedicati allo svago con strutture sospese, labirinti di siepi, alberi potati a forma di animali, installazioni artistiche nella piazza riservata agli eventi capace di ospitare 1.000 persone.

Sviluppo Jewel Changi Centre Singapore

Sulla sommità del tetto è collocata un’apertura circolare in ETFE, etilene-tetra-fluoro-etilene un co-polimero modificato, dalla quale parte la più alta cascata indoor al mondo. L’acqua è convogliata in tubature per essere raccolta in serbatoi da cui attingere per usi interni, come l’irrigazione ed il raffreddamento dell’edificio.

Singapore ha un clima equatoriale caratterizzato da piogge torrenziali. Il sistema studiato da Safdie Architects prevede un flusso fino a 45.500 litri al minuto, nei momenti di maggior picco.

Suoni e Luci al Jewel Changi Centre

La cascata di 40 metri, denominata Rain Vortex, svolge la duplice funzione di raccogliere l’acqua generando, nello stesso tempo, una leggere brezza che rinfresca l’ambiente.

Alla sera l’acqua diventerà uno schermo per giocare con i riflessi di un’illuminazione a 360° unita alle proiezioni di uno show ideato da WET Engineering.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – © 2019 SHOWTECHIES

Foto di: DARREN SOH per Safdie Architects – SAFDIE ARCHITECTS

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