DETROIT: BECOME HUMAN

Il miglior gioco di Quantic Dream per PS4 con un incredibile numero di scenari multipli e realistiche animazioni di visi e movimenti grazie alla tecnica del mocap. 

Detroit Become Human

Robotica ed Intelligenza Artificiale sono campi applicativi sempre più attuali. Detroit: Become Human è l’ultima fatica dello studio del game designer David Cage in cui si sviluppa l’idea del corto intitolato Kara, presentato in anteprima sei anni fa.

Detroit Become Human Kara

La storia ha tre protagonisti androidiMarkus che guida la rivoluzione degli androidi, Kara che scappa per mettere in salvo la figlia di un padre violento ed un investigatore delle forze speciali, Connor, incaricato di risolvere l’ondata di assassini commessi da automi. I cultori di fantascienza e di titoli come Blade Runner ritroveranno la domanda topica del genere: potranno gli androidi arrivare ad avere una coscienza?

L’avventura grafica avanza proponendo in sequenza le tre diverse prospettive che il giocatore deve adottare. Per far procedere l’azione bisogna gestire gli eventi evitando che i soggetti principali muoiano e prestare attenzione alle relazioni fra personaggi. Non esiste un modo corretto di giocare. Le decisioni devono essere prese d’istinto affrontando i risultati che si producono, ma a volte dei segnali forniscono indizi su come comportarsi.

Detroit: Become Human androidi

Al termine di ogni scena si visualizza un diagramma di flusso dove sono schematizzati i progressi e le alternative inesplorate. Ai checkpoint si possono modificare i salvataggi di ciò che è stato fatto o proseguire senza cambiare le scelte, anche se hanno portato ad esiti contrari alle aspettative. La cosa divertente è che il copione è talmente vasto da non far capire quali mosse siano necessarie per ottenere determinati effetti pur vedendo i “nodi” della storia.

La modalità esperto è avvincente e la dinamica aumenta con le pre-visualizzazioni. In certi punti l’azione si stoppa e sullo schermo compaiono dei suggerimenti. A volte è data la possibilità di pre-vedere le conseguenze di quell’aiuto, altre volte i Quick Time Events obbligano ad agire rapidamente senza il tempo di valutare tutti gli elementi.

Valorie Curry mocap

La grafica è molto buona anche se è a 30 fps, invece dei 60, con effetti ed illuminazione realistici. La recitazione e la ricostruzione delle animazioni con la motion capture sono particolarmente accurate. Lo studio francese è noto per l’alto livello nella preparazione delle espressioni che avevano contribuito a caratterizzare Beyond: Two souls a cui avevano lavorato Ellen Page e Willem Dafoe. In Detroit: Become HumanValorie Curry presta il volto a Kara, Jesse Williams è Markus, Bryan Dechart è Connor, mentre Clancy Brown interpreta il cinico tenente Hank AndersonLance Henriksen dà le sembianze a Carl dopo esser stato l’androide Bishop in Aliens: Scontro finale.

Detroit: Become Human Connor e Hank

Il titolo è stato pubblicato il 25 maggio 2018 da Sony in esclusiva per PlayStation 4 ed è già un successo di vendite in grado di battere God of War.

Attenzione a fine articolo c’è un consiglio tattico importante. A voi decidere se proseguire.

Detroit Become Human ambientazione

Giunti al termine dell’avventura avrete voglia di ricominciare per cambiare alcune decisioni e vedere dove vi porteranno le nuove scelte. Volete un suggerimento? La prima volta giocate tutto d’un fiato poi andate nella sezione extra e guardate attentamente la documentazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2018 SHOWTECHIES
Foto di:  QUANTIC DREAM – SONY

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