DJI XS5

Presentata la nuova camera di alta gamma con sensore Micro 4/3, range dinamico di 12.8 stop, foto in sequenza fino a 20.8 MP a 20 fps e video con formato massimo di 5.2k a 30fps.

Gli ultimi droni di DJI permettono di realizzare filmati con camera Micro Quattro Terzi e obiettivi intercambiabili su gimbal a tre assi.

DJI XS5 su drone Inspire 2

Il modello XS5 offre notevoli miglioramenti per maggiori dettagli nelle riprese aeree. L’Inspire 2 ha una struttura che separa il processore CineCore 2.0 dal corpo macchina in modo che il sistema ottico sia facilmente assemblabile tramite il nuovo connettore e le immagini siano protette dalle interferenze del processore.

Miglioramenti sensore 4/3 DJI XS5

Il sensore da 20.8 megapixel ha un range dinamico di 12.8 stop con incremento della sensibilità al colore e riduzione del rumore in caso di luce scarsa.

XS5 Camera con obiettivi intercambiabili

La Zenmuse XS5 registra video con risoluzione 5.2k a 30 fps con CinemaDNG 12bit, 5.2k a 30 fps Apple ProRes 422 HQ e 4k 30 fps Apple ProRes 4444 XQ (no alpha) con licenze addizionali, ma è anche in grado di una slow-motion in 4k (4096 x 2160) a 60 fps con codec H.264 o 4k / 30 fps H.264 / H.265 a 100 Mbps.

Lista obiettivi M4/3 compatibili XS5

La XS5 è compatibile con 8 obiettivi standard M4/3 con distanze focali che vanno dai 9mm ai 45mm, equivalenti a 18-90mm nei 35mm. Essendo pensata per soddisfare esigenze professionali è capace di foto da 20,8 MP a 20fps con scheda DJI CINESSD, mentre con una Micro SD si scatta fino a 14fps.

Sistema meccanico regolazione gimbal

Una rotella permette di regolare la stabilizzazione della gimbal con una precisione di ±0.01° usando un sistema meccanico e dei cavi nascosti per garantire una maggiore durata. La vibrazione è annullata da tre sfere ed una sottile placca che consentono di creare immagini fluide e stabili persino con un 90mm.

Workflow XS5

Il flusso di lavorazione è reso più efficiente dall’adozione della card DJI CINESSD, con compatibilità PCIe3.0 NVMe SSD, per un trasferimento veloce dei dati.

Controllo remoto

La messa a fuoco è controllabile in remoto con l’applicazione DJI GO o con l’opzionale DJI Focus che senza cavi, attraverso la tecnologia Lightbridge, invia il segnale fino a 7 km di distanza.

RIPRODUZIONE RISERVATA – © SHOWTECHIES

Foto di:  DJI

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