GRANCHI SU GOOGLE STREET VIEW

La migrazione di milioni di granchi ripresa con il trekker di Street View sull’Isola di Natale.

Camilla Ibrahim, Google Australia

La Christmas Island deve il suo nome al giorno in cui è stata avvistata dal capitano inglese William Mynors nel 1643. Circondata dalle acque tropicali dell’Oceano Indiano è a sud dell’Indonesia, ma appartiene politicamente all’Australia. Il territorio è caratterizzato da coste rocciose e foreste protette come Parco Nazionale per il 63% della superficie.

Granchi rossi su scogliera Christmas Island

Lontano dalla terra ferma e senza attrattive commerciali fino al XIX secolo, l’isola ha sviluppato un habitat non contaminato dall’uomo di particolare interesse scientifico. Oggi è una delle mete preferite dai naturalisti per la popolazione di circa 40/50 milioni di granchi rossi che la ricoprono nella loro migrazione annuale.

Migrazione granchi rossi

La Gecarcoidea natalis (Pocock, 1888) deposita le uova in un preciso periodo influenzato dalla luna, dalle maree e dalla pioggia. Quest’anno le date sono 14-16 novembre e 13-15 dicembre. Nel 2018 si prevedono i giorni 4-5 novembre, 4-5 dicembre, 2-3 gennaio 2019 con un’approssimazione di qualche giorno prima o dopo i tempi indicati. La migrazione avviene 4-5 settimane prima e tinge di rosso l’isola, mentre per il resto dell’anno gli animaletti rimangono nascosti all’ombra della foresta dove diventano adulti sviluppando un carapace che può arrivare a 116mm.

Piccolo granchio rosso dell'Isola di Natale

L’associazione Parchi Australiani intende promuovere la zona turisticamente grazie all’aiuto di Google. Il Dottor Alasdair Grigg, ranger del parco, si è caricato sulle spalle il trekker di Street View per mostrare l’esodo di massa dei granchi anche nei luoghi più inaccessibili dell’isola. Il ricercatore ha camminato per circa 30 ore portando lo zaino indossabile con intelaiatura per sostenere le camere a focale fissa che scattano foto ogni 2,5 secondi.

Alasdair Grigg from Parks Australia

Google non ha mai diffuso dati approfonditi sulla tecnologia impiegata per Street View e Google Maps che consente di riprendere viste panoramiche geolocalizzate e composte usando diverse immagini. Il progetto fu avviato nel 2001 come ricerca della Stanford University sponsorizzata dal gigante di Mountain View che la incorporò negli applicativi immersivi.

A settembre 2017 le camere sono state attualizzate per migliorare la risoluzione ed includere funzioni d’Intelligenza Artificiale. Sofisticati algoritmi saranno in grado di creare automaticamente aggiornamenti di mappe con trascrizioni di numeri civici, nomi delle vie ed insegne commerciali. In un’intervista rilasciata a Wired, il vicepresidente Jen Fitzpatrick ha rivelato che l’ambizione è quella di rispondere in modo dettagliato a domande generiche degli utenti come “Qual è il nome del negozio rosa vicino alla chiesa sull’angolo?“.

L’implementazione è impressionante se si pensa alla potenza di calcolo richiesta per gestire la mole di Big Data necessari al programma. Fa riflettere anche la dichiarazione del professore della Stanford Fei-Fei Li che ha detto di poter capire guadagni, razza e schieramento politico in base al modello ed all’anno di produzione delle vetture in circolazione nelle varie zone degli Stati Uniti.

Insta360 Pro

Google ha recentemente promosso l’iniziativa “Street View Ready” che permette a chiunque abbia una camera Auto Ready di contribuire alla raccolta delle immagini. Il primo dispositivo a ricevere la certificazione è la Insta360 Pro. L’apparecchio scatta foto a 360° con risoluzione 8k 7680×3840 e video a 360°con risoluzione massima UHD 3840×1920 anche real-time per streaming in diretta con codec H265/H264. Il design sferico incorpora 6 lenti a 200° ed ha un software di controllo compatibile per Windows/Mac/iOS/Android. Il prezzo è di 3.499 dollari.

Per maggiori informazioni turistiche sull’Isola di Natale potete visitare i siti Christmas Island e Parks Australia.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2017 SHOWTECHIES
Foto di: CHRISTMAS ISLAND – GOOGLE – PARKS AUSTRALIA

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