IL SEGRETO DI BABBAGE

Alfredo Castelli ci parla della storia scritta per Comics & Science.

L’edizione appena conclusa del Salone del Libro di Torino ha dato ampio spazio al mondo comics ed alla sua evoluzione dal cartaceo al digitale. I fumetti hanno successo per la capacità di saper raccontare diversi temi, dalle avventure romanzate alla cronaca di eventi. All’Arena Bookstock si è discusso dell’importanza della diffusione della scienza nella cultura di massa. I supereroi come Superman, Spiderman o i più recenti X-men nascono da un’elaborazione creativa di concetti di fisica quantistica, elettromagnetismo, astronomia e genetica che vengono semplificati in maniera accattivante.

Il segreto di Babbage

L’iniziativa Comics & Science è dedicata alla divulgazione scientifica attraverso i fumetti. Roberto Natalini, direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “M.Picone” al CNR di Roma, ha sostenuto il progetto collaborando alla collana che produce contenuti senza andare a discapito della precisione.

Andrea Plazzi

Andrea Plazzi, project manager di Lucca Comics & Games, ha sottolineato come la nuova pubblicazione veicoli con efficacia differenti argomenti. Il fascino dell’indagine è condiviso dal chimico Dario Bressanini che ha rivelato come i fumetti lo abbiano aiutato da ragazzo a scoprire la sua futura professione grazie ai riquadri di approfondimento dei vecchi album dove, ad esempio, si parlava del colore delle stelle partendo dallo spunto del sole rosso di Krypton.

Stand Sergio Bonelli Editore Salone del Libro Torino 2017

Nella realizzazione di Comics & Science sono stati coinvolti alcuni autori di grande richiamo come Leo Ortolani, Tuono Pettinato, Silver e Federico Bertolucci, un disegnatore molto attivo all’estero che ha ricevuto tre nomination agli Eisner Award. A Torino è stato mostrato l’ultimo numero a cui ha partecipato uno dei padri storici del fumetto italiano, Alfredo Castelli, con il racconto di genere steampunk Il Mistero di Babbage disegnato da Gabriele Peddes.

Alfredo Castelli

Il creatore di Martin Mystère si sofferma sull’ingegnosa macchina pensata da Charles Babbage (1791-1871) che sarà poi usata da Ada Lovelace per sviluppare il primo programma per elaborare funzioni. Babbage anticipa i tempi, ma la sua invenzione è frustrata dall’inadeguatezza della tecnologia dell’epoca. La vicenda tratta diversi soggetti fra cui le formazioni megalitiche circolari come Stonehenge e dettagli legati alla storia dell’informatica, ripresi durante la conferenza da Fabio Gadducci, direttore del Museo degli Strumenti per il Calcolo della città di Pisa.

Castelli ha ricordato come una delle prime avventure ad essere pubblicate sull’App Store sia proprio quella in cui Martin Mystère scopre che Babbo Natale utilizza il calcolatore analitico per organizzare la distribuzione dei doni.

Potete trovare il video girato a Torino sulla nostra pagina Facebook e su YouTube.

RIPRODUZIONE RISERVATA – © SHOWTECHIES – Simona Braga

Foto e Video: Simona Braga

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