LA TERRA S’ILLUMINA DI NOTTE

La NASA ha rilasciato un’immagine del nostro pianeta dove le luci aiutano a distinguere gli insediamenti urbani.

Una delle fotografie più distribuite al mondo è nota con il nome Blue Marble e fu scattata il 7 dicembre 1972 dall’equipaggio dell’Apollo 17 che ritraeva la Terra completamente illuminata. Da allora la NASA pubblica composizioni ad alta risoluzione che riproducono spettacolari dettagli.

Un team guidato dallo scienziato Miguel Román del NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland (USA), sta lavorando per analizzare le luci notturne sviluppando software ed algoritmi in grado di generare accurate immagini disponibili non solo con scadenze decennali ed annuali, ma mensili ed addirittura giornaliere.

Planisfero mappa luci terrestri

La NASA ha esaminato le molteplici maniere con cui la luce s’irradia ed è riflessa dall’atmosfera, dalle acque e dalla superficie terrestre. Uno dei momenti critici da gestire è il calcolo delle fasi lunari che modificano costantemente la quantità di luce verso la Terra, così come le nuvole, la neve, il ghiaccio ed i mutamenti stagionali della vegetazione. I ricercatori sono arrivati a scrivere un codice che seleziona le notti più chiare di ogni mese con la possibilità d’inserire o escludere la variabile luna.

Mappa luci Europa

Il miglioramento del processo sta portando il satellite civile Suomi National Polar-orbiting Partnership (NPP) al massimo del suo potenziale d’osservazione fino a riconoscere le luci di una barca o di un lampione stradale. I fotoni sono individuati grazie alla strumentazione Visible Infrared Imaging Radiometer Suite (VIIRS) che misura la riflessione luminosa di 22 differenti lunghezze d’onda per identificare l’intensità, la tipologia e le sorgenti emittenti. Tutti i giorni Suomi NPP scruta la Terra suddividendola in strisce verticali da polo a polo per poi mettere a disposizione le acquisizioni alla comunità scientifica.

Mappa luci Stati Uniti

Il materiale è utilizzabile in diversi settori, dalle previsioni meteorologiche ai rilevamenti di cambi di concentrazione della popolazione. Gli studiosi di Porto Rico intendono usare il data-base d’informazioni per ridurre l’inquinamento luminoso ed aiutare il fragile eco-sistema delle foreste tropicali, mentre il dottor Román è attualmente impegnato, insieme a colleghi di ogni parte del mondo, a migliorare le stime delle emissioni di monossido di carbonio nelle varie regioni.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2017 SHOWTECHIES

Foto di: NASA Earth Observatory (Joshua Stevens)

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