LIGABUE MADE IN ITALY

Luciano Ligabue ha anticipato quattro brani del nuovo album nell’evento live di Monza con un impianto visual di grande impatto.

Quella che non sei Monza 2016

Il Liga Rock Park arriva a più di un anno dall’ultimo Campovolo e per il rocker di Correggio l’attesa è stata lunga così come per i fan. Le prime parole di Ligabue sono per il suo pubblico che è accorso numeroso durante le due serate nel Parco di Monza.

Struttura palco

La mega-produzione firmata F&P Group e Riservarossa si è avvalsa di una squadra formata da Ferdinando Salzano, Claudio Maioli, Orazio Caratozzolo e Franco Comanducci.

Jò Campana

Lo show-designer Jò Campana ci parla dell’allestimento pensato per stupire e coinvolgere. “Sono due appuntamenti estemporanei a cui Luciano si è dedicato in modo meticoloso. Lui è molto attento nel legare l’aspetto musicale con luci e visual ed è professionalmente gratificante far parte di un team consolidato lavorando con un artista che ci tiene a condividere un certo tipo di percorso.”

Leggero Monza 2016

Quali sono le priorità che vi ha indicato?

“Il live è un comandamento con massima considerazione degli spettatori che dovevano poter vedere e sentire bene anche da lontano. Luciano si fida e non entra nel dettaglio, ma ti rende partecipe spiegando le sensazioni che prova e che vuole passare. Ad esempio ti dice che su un pezzo intimo preferisce il palco spento ed un’ambientazione teatrale oppure desidera che la gente si fermi a riflettere su un messaggio e chiede tonalità morbide, mentre in altri punti vuole sottolineare il momento di festa ed allora si dà spazio all’effettistica.”

Il sale della Terra Monza 2016

Il palco era imponente. Quanto misurava?

“La struttura della Stage Company La Diligenza aveva un fronte di 95 metri con un tetto a sbalzo di 22,48m ed una passerella a T di circa venti metri. La superficie totale degli schermi superava gli 810 metri quadrati, con un Everbrighten BR15 da 15mm come LED principale a coprire 64 x 12 metri ed una corona costituita da un Winvision 9 AIR di 39m x 1,20m.

Quella che non sei - grafica e luci

La parte grafica poteva contare sul Media Server Coolux Pandoras Box, mentre la regia video aveva a disposizione 9 camere Sony HXR-MC2500, 4 brandeggiabili ed una Panasonic AK-UC3000 4k.”

Camera View

Per quale ragione è stato scelto il Parco Reale di Monza?

“Si è esportata la filosofia del Campovolo di Reggio Emilia estendendola a location che avessero caratteristiche di bellezza realizzando, nello stesso tempo, un link ideologico con il titolo del nuovo album Made In Italy.”

G come Giungla Monza 2016

Come si è sviluppato il concerto?

“Si sono festeggiati i venticinque anni  di “Urlando contro il cielo”, canzone con la quale Luciano ha iniziato accompagnato dalla band e che ha ripreso nel finale, in versione acustica, solo con la chitarra. E’ una maniera molto bella di accomiatarsi dal pubblico con il suo strumento iconografico per eccellenza. Contemporaneamente si sono anticipati quattro brani dell’album che uscirà il 18 novembre.

La vita facile Monza 2016

Durante lo spettacolo si sono ascoltati “G come Giungla”, il disco già in classifica e tre inediti: “Dottoressa”, “La Vita Facile” e “Ho fatto in tempo ad avere un futuro” con l’inserimento di una sessione di fiati.

A livello visivo si sono create delle forti analogie fra i titoli per distinguerli dal contesto abituale con la front truss che riportava “Made in Italy”. Sono stati intercalati anche speciali effetti caleidoscopici con contributi di lettering o video lyrics come in Dottoressa dove scorre tutto il testo su sfondo rosso.”

Dottoressa Monza 2016

Parliamo di luci, un parco fari impressionante nei numeri. 

“Il palco era talmente esteso e con così tanti corpi illuminanti che non sono riuscito a fare un unico lighting plot, ma con Wysiwyg ho progettato differenti viste suddivise per sezioni, fra cui motorizzati, strobo, floor, laterali. Un faldone di circa trenta pagine con le varie liste dei fixtures distribuiti su 32 universi DMX. E’ sufficiente dire che solo i proiettori utilizzati per la passerella sarebbero bastati per lo stage di un palazzetto.

Allestimento Seguipersona

In totale il service luci Agorà mi ha fornito 226 Bumblebee, 54 Robe Color Wash 1200, 20 Robe Robin 600 LED Wash, 50 DTS Evo, 22 Martin MAC Aura, 81 Martin Atomic 3000, 82 SGM Q7, 72 SGM SixPack, 90 Molefay 4 x 650, 4 Lycian Follow Spot 2500W HMI.”

Senza scordare i Vari-Lite.

“Per la prima volta in Italia si sono visti i VL4000. Ne ho piazzati 68 sul tetto per sfruttarne la notevole potenza. Mi hanno veramente soddisfatto per il fascio ben definito con iris chiuso e aperto e su tutta la gamma dei colori, sia i saturi che le tonalità intermedie, come l’ambra che fa di un’omogeneità spaventosa.

Il giorno dei giorni Monza 2016

E’ un faro performante e versatile che dà una botta di luce mostruosa persino con lo schermo sempre acceso. Chiudendo il fascio luminoso si ottiene un tracciante, mentre se lo apri hai a disposizione dei gobo originali che ti permettono di essere creativo senza dover ripetere le stesse cose.”

Cosa hai usato come controller?

“Gestisco tutto con una console GrandMA2 Full con un operatore che si è occupato della messa in onda dei video. Le luci le ho preparate scena per scena e poi le ho richiamate con i tempi e le modalità che decido durante il live. La programmazione l’ho fatta la settimana precedente, con un freddo ed un umido pazzesco, da mezzanotte alle sette del mattino. Certe notti.

Piccola Stella Monza 2016

Al raduno rock di Monza hanno assistito 130mila persone in attesa del concept album di novembre e delle date della prossima stagione.

RIPRODUZIONE RISERVATA – © SHOWTECHIES – Simona Braga

Foto di: MARINO CECADA – NICO CAGARELLI – JARNO IOTTI – JO CAMPANA

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