LUCI ITALIANE SULL’ARENA DEL GHIACCIO

Griven illumina la facciata dell’impianto sportivo di Gangneung dove competono Carolina Kostner e la portabandiera italiana Arianna Fontana.

Arena di Gangneung con luce colorata LED

Dal 9 al 25 febbraio, la Corea del Sud ospita l’edizione numero XXIII dei Giochi Olimpici Invernali. Le gare si svolgono in 13 strutture suddivise fra la regione montuosa di Pyeongchang con lo Stadio Olimpico delle cerimonie d’inaugurazione e chiusura, le stazioni sciistiche Alpensia e Yongpyong, l’università cattolica di Kwandong, l’area costiera di Gangneung con la vecchia sede riservata al Curling ed i nuovi Hockey Centre, Oval ed Arena del ghiaccio.

Gangneung Ice Arena

La Gangneung Ice Arena è il luogo dedicato a due popolari sport invernali: le sfide di Short Track ed il pattinaggio di figura. Generalmente queste specialità sono disputate ad alta quota per aiutare gli atleti a superare i propri limiti grazie alla minore densità dell’aria ed al contenuto tasso di umidità. Il comprensorio coreano è situato invece in prossimità del mare, ma la costruzione ha soddisfatto le rigorose verifiche del Comitato Olimpico Internazionale.

Il complesso è stato ultimato a dicembre 2016 con un costo di 123 milioni di dollari, raggiunge la capienza di 12.000 posti a sedere intorno a due anelli di ghiaccio di 60 x 30 metri ed ha una superficie di 32.424 m2 distribuiti su 6 piani, due sotterranei e quattro fuori terra.

Arena di Gangneung luci Griven

L’edificio, al centro di un crocevia nel parco Olimpico, si distingue per la copertura in PTFE (Politetrafluoroetilene), un polimero molto usato per la resistenza alle forti escursioni termiche, agli acidi, agli agenti chimici ed ai raggi UV. Uno degli impieghi più noti è sotto forma di membrana, Teflon, nelle padelle antiaderenti, ma le sue caratteristiche hanno contribuito a diffonderlo anche nell’abbigliamento come Gore-Tex ed in architettura. Il PTFE garantisce una lunga durata oltre ad essere adatto negli ambienti in cui si richiede un’elevata efficienza luminosa. Nell’Arena di Gangneung, il materiale traslucido delle fibre di vetro è valorizzato da proiettori LED dell’azienda Griven.

La società con sede a Castel Goffredo, in provincia di Mantova, è stata fondata nel 1990 diventando in breve tempo un punto di riferimento a livello internazionale con prodotti innovativi per una vasta tipologia d’utilizzo, dal teatro all’architetturale.

Il light-designer, Raffaele Vincelli, spiega com’è stato sviluppato il progetto.

“L’idea ci è stata sottoposta da un nostro cliente coreano che ha seguito direttamente l’installazione e la gestione dinamica degli effetti via DMX. Il risultato desiderato era quello d’illuminare esternamente la struttura in modo uniforme con la possibilità di vivacizzarla attraverso delle sequenze colorate.”

Quali fattori avete preso in considerazione?

“E’ importante valutare un contrasto sufficiente per mettere in risalto la location all’interno di un’area urbana dove si sommano diverse luci artificiali. In questo caso la visibilità è amplificata dalle riprese televisive che trasmettono l’evento in tutto il mondo.”

Griven Powershine MK2 D LED RGBw

Che faro avete consigliato e per quali motivi?

“I dati fotometrici dimostrano la potenza del Powershine MK2 D che offre una resa ottimale con la configurazione a due moduli indipendenti per effetti di luce e colore su grandi aree. Il proiettore ha 192 LED RGBw (Red-Green-Blue-White) e differenti ottiche adeguate alla varietà delle esigenze. Per l’Arena del Ghiaccio è stata montata una lente ellittica per un maggior controllo ed evitare fughe di linee di luce a sporcare il cielo. Le ottiche primarie asimmetriche allargano in partenza il flusso luminoso dando l’angolo necessario in base al posizionamento dell’apparecchio ed alle metrature da coprire.”

Come si è sfruttato il rivestimento esterno dell’edificio?

“L’intero perimetro è stata contornato collocando 36 Powershine rivolti verso la copertura. Il PTFE crea una superficie che riflette in maniera diffusa la luce permettendo di definire uno scenario particolarmente accattivante nell’estetica urbana.”

Quali tonalità si sono programmate?

“La combinazione RGBw consente di miscelare perfettamente gli output dei LED ottenendo l’emissione ricercata, più o meno calda e tutta una serie di gradazioni a seconda delle scelte artistiche o funzionali.”

Il Made in Italy ha già vinto, ora tocca ai nostri atleti.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2018 SHOWTECHIES Simona Braga
Foto di: PYEONGCHANG 2018 – GRIVEN

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