MERCEDES-BENZ USER EXPERIENCE

Presentato in anteprima mondiale, a Las Vegas, il nuovo sistema d’infotainment MBUX basato sull’intelligenza artificiale.

MERCEDES MBUX

Il CES, dal 9 al 12 gennaio 2018, è il luogo ideale dove svelare i progressi nelle tecnologie anche nel campo dell’automotive. Negli ultimi anni le aziende automobilistiche hanno aggiornato le loro proposte integrando infotainment e guida autonoma.

Mercedes è stata una delle protagoniste dell’edizione 2015 con la F 015 Luxury in Motion e torna alla ribalta con l’esclusiva anticipazione del Mercedes-Benz User Experience (MBUX). La connettività è uno dei fattori determinanti per conquistare le fasce più techies e MBUX sarà implementato con tutta una serie di strumenti e servizi high-tech. L’acronimo CASE (Connected, Autonomous, Shared & Services, Electric) riassume la filosofia dell’auto del futuro con la stella a tre punte.

Mercedes CASE

Ola Kallenius, membro del Board of Management Group Research Daimler AG, ha introdotto lo spirito innovatore che ha motivato Mercedes a rivoluzionare l’esperienza di guida con un sistema ideato unendo creatività e know-how. Il fine dei progettisti è quello di realizzare una simbiosi fra l’utente ed il mezzo meccanico mettendo a proprio agio i conducenti.

MBUX grafica ed animazioni 3D

Gordon Wagener, Chief Design Officer Daimler, ha sottolineato come il design consenta di fondere bellezza e funzionalità. La grafica e le animazioni 3D in tempo reale trasformano i controlli ampliando il concetto di dinamica attraverso la virtualità. La scelta dei materiali si coniuga alla pulizia delle linee anche nella grafica che può essere ricca di dettagli o ridotta all’essenziale.

Tecnologie MBUX

Sajjad Khan, Vice President Digital Vehicle & Mobility Daimler, ha illustrato la varietà di connessioni Cloud. Il sistema si basa sull’Intelligent Learning per adattarsi alle necessità degli automobilisti, memorizzando ad esempio le regolazioni di sedili, specchietti, luci, audio, temperatura. Diversi livelli di controllo sono attivabili da touchpadtouchscreen o voce. Sarà possibile parlare con la propria macchina in 23 lingue, chiederle se c’è un ristorante o un hotel nelle vicinanze visualizzando i giudizi di Yelp e TripAdvisor, recuperare informazioni di viaggio, ricevere segnalazioni dei punti d’interesse o selezionare le playlist preferite.

Tecnologie MBUX

Tutto questo è fattibile grazie all’adozione delle più avanzate tecnologie sul mercato. La partnership con NVIDIA ha permesso chip grafico Parker 128, 8GB DDR4 RAM, CPU 6 Core 2 Denver, 4xA57, GPU 256 CUDA Core per una velocità di performance pari a 59.300 DMIPS e 500 GFLOP. CUDA è l’elaborazione in parallelo di NVIDIA che facilita il co-processing fra CPU e GPU.

La connettività dialoga con Google HomeAmazon Alexa, dispositivi wearable ed il sistema di navigazione globale What3words. MBUX è frutto di un duro lavoro fra la casa di Stoccarda e la Silicon Valley e debutterà, come equipaggiamento standard, nella nuova generazione della Classe A, la gamma preferita dai giovani.

Mercedes-Benz User Experience su Mercedes A

La Classe A 2018 avrà due schermi, da 7 pollici (17,78cm) o da 10,25″ (26cm), uno dietro il volante ed uno al centro della plancia, cinque prese d’aria a turbina che riprendono la luce LED ambientale regolabile in 64 colori e 10 programmi pre-inseriti. Il restyling aumenta il volume di carico del bagagliaio per un totale di 370 litri.

Nello stand Mercedes di Las Vegas si vedono anche la AMG Project ONE, il Concept EQA e la Smart ForTwo Vision.

AMG Project ONE

La Project ONE fornisce indicazioni di cosa aspettarsi dalla messa in produzione su strada della supersportiva ibrida a due posti progettata per l’anniversario dei 50 anni AMG. La tecnologia combina potenza ed efficienza con 1.000 hp ed una velocità di oltre 350 km/h.

Concept EQA

Il concept EQA è la prima compatta elettrica celebrata con un video futuristico girato a Tokyo dove il musicista Maika Loubté viaggia alla ricerca di sound innovativi.

Due motori elettrici da 200 kW variano la prestazione in base ai programmi Sport e Sport Plus. Il pannello nero frontale agisce come una griglia di un radiatore virtuale che diventa un’ala fiammante nella modalità sport o assumere uno stile ispirato alla griglia Panamericana per la Sport Plus.

Smart vision EQ fortwo

La Smart vision EQ fortwo ha guida autonoma, senza pedali né volante, per ottimizzare gli spostamenti con un sistema connesso e flessibile pensato per una mobilità radicalmente diversa da quella attuale. La piccola Smart è l’ideale per il car-sharing delle città 2030, in diretta concorrenza con il trasporto pubblico. Algoritmi predittivi, basati sull’intelligenza artificiale, potrebbero anticipare eventi od orari con punte di richiesta per consentire la condivisione fra due persone di tratti in comune.

Las Vegas è anche la tappa finale dell’Intelligent World Drive, il progetto di Mercedes che ha attraversato tutti e cinque i continenti per testare la guida autonoma, installata come prova sulla versione berlina della Classe S. Le informazioni raccolte sulla circolazione stradale, in condizioni reali, saranno utilizzate per migliorare i dispositivi adattandoli alle differenti situazioni di ogni nazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2018 SHOWTECHIES – Simona Braga
Foto di: MERCEDES-BENZ

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