MWC 2016: GRAFENE SHOW

Il Mobile World Congress è il regno della telefonia mobile, ma quest’anno il protagonista sembra essere il grafene. 

Mark Zuckerberg MWC 2016

Al Forum di Barcellona fa discutere l’entrata di Mark Zuckerberg nella sala dove il pubblico lo ignora perché immerso nella realtà virtuale durante la presentazione della nuova camera Samsung Gear 360, mentre il padiglione del grafene monopolizza l’attenzione spodestando telefonini e connessione 5G.

Struttura esagonale grafene

Il grafene è un nanomateriale costituito da una maglia esagonale di atomi di carbone assemblati in una struttura ultrasottile a nido d’ape. Spesso appena un atomo assorbe il 2,3% di luce e può essere usato per creare elettronica semi-trasparente. Duecento volte più resistente dell’acciaio, un milione di volte più sottile di un capello umano, flessibile ed impermeabile è un eccellente conduttore che agisce anche come una perfetta barriera.

Due ricercatori dell’Università di Manchester, il Prof Andre Geim ed il Prof Kostya Novoselov, lo isolarono nel 2004 e vinsero il Nobel per la Fisica nel 2010 come riconoscimento per il lavoro pioneristico.

Logo Mobile World Congress Barcelona 2016

Quest’incredibile elemento rivoluzionerà l’industria con componenti che permetteranno schermi flessibilisensori portatilichip e capacità potenziate per la conservazione e la trasmissione di energia, senza dimenticare la purificazione dell’acqua grazie ad apposite membrane.

Guanto con sensori grafene

L’Unione Europea ha avviato una considerevole iniziativa di ricerca denominata Graphene Flagship con un investimento di un miliardo di euro in 10 anni. Il programma è presente a Barcellona con le ultime innovazioni nel campo delle applicazioni mobili: dalle batterie pieghevoli ai sensori indossabili.

Vittorio Pellegrini

Fra gli espositori troviamo due importanti realtà italiane: l’Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività del CNR e l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di cui fa parte come senior researcher e direttore dell’IIT Graphene Labs Vittorio Pellegrini, uno dei relatori alla conferenza del 25 febbraio dove cinque esperti a livello internazionale parleranno delle recenti scoperte.

Zap&Go ricarica cellulari

Negli stand MWC è possibile vedere una selezione di proposte all’avanguardia. Zap&Go mostra un apparecchio che ricarica tre dispositivi smartphone o tablet in soli 5 minuti ottenendo un ottimo risultato sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo.

AMO Grafene Photodetector

AMO in collaborazione con Alcatel Lucent Bell Labs sfrutta la proprietà del grafene di trasmettere informazioni dieci volte più velocemente dei sistemi finora adottati raggiungendo i 50 GBit/s.

IIT Grafene liquido

Graphene Labs dell’IIT estraggono singoli foglietti dalla grafite con un processo che consente di realizzare inchiostri facilmente trasportabili ed utilizzabili in differenti impieghi.

La versatilità del grafene sarà oggetto di una speciale settimana di approfondimenti ed eventi dal 13 al 17 giugno 2016Varsavia dove si analizzeranno le tecnologie destinate a dare impulso a diverse industrie in Europa e nel mondo.

RIPRODUZIONE RISERVATA – © SHOWTECHIES

Foto di:  AMO – FACEBOOK – IIT – MANCHESTER UNIVERSITY – MWC – SAMSUNG – ZAP&GO

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