SKY CANVAS

Una società giapponese si prepara a provocare stelle cadenti artificiali per eventi memorabili.

Sky Canvas stelle cadenti artificiali

Le Perseidi sono forse uno dei fenomeni celesti più popolari con lo sciame meteorico prodotto quando la Terra, nel suo moto di rivoluzione intorno al sole, incrocia i granelli lasciati dalla cometa 109P/Swift-Tuttle.

Nel 2018 le stelle cadenti avranno il picco nella notte del 12 agosto con un numero previsto fra le 60 e le 70 strisce infuocate all’ora. Dal 13 agosto la pioggia luminosa diminuisce d’intensità, ma con un po’ di fortuna si riuscirà a vedere fino al 24/8.

L’Asia ha un ruolo fondamentale in molte innovazioni tecnologiche ed il Giappone, in particolare, si sta preparando ad intrattenere i visitatori per le Olimpiadi del 2020 con eventi spettacolari.

Lena Okajima

La società privata ALE, fondata da Lena Okajima nel 2011, si propone di essere il primo fornitore mondiale di stelle cadenti su commissione grazie all’invio in orbita di un piccolo satellite, costruito in collaborazione con l’università del Tohoku, in grado di rilasciare micro frammenti a 60/80 km d’altezza.

Al contatto con l’atmosfera terrestre gli oggetti bruceranno creando le caratteristiche strisciate di luce che potranno essere inserite, su richiesta, durante manifestazioni come concerti o ricorrenze importanti con un effetto visibile in un’area di 200 km che promette di far concorrenza ai fuochi d’artificio.

Stelle cadenti durante un concerto (rendering)

Lena si è diplomata in astronomia all’università di Tokyo per poi dedicarsi ad attività in ambito finanziario in Goldman Sachs. Nel 2001 rimase particolarmente colpita dalle meteore delle Leonidi e da giovane studentessa scommise di riuscire a ricrearle. In un’intervista ha dichiarato che l’acronimo della sua società, ALE Astro Live Entertainment, sintetizza l’obiettivo di contribuire allo sviluppo scientifico attraverso lo spettacolo.

Sky Canvas schema emissione stelle

Registrando il tragitto delle stelle artificiali, la velocità e l’angolo d’incidenza si spera di migliorare la comprensione dei meccanismi naturali alla base delle transizioni dei meteoriti. I dati raccolti serviranno ad affinare i modelli delle traiettorie dei relitti spaziali o di altre componenti che rientrano nella nostra atmosfera senza controllo.

Micro satellite progetto ALE Sky Canvas

Rispetto alle scadenze previste per il 2019, il progetto è stato rinviato alla primavera del 2020 per consentire l’aggiunta di propulsori al satellite garantendo un maggior controllo sui lanci.

E per quanti desiderano scattare foto alle vere stelle cadenti,  vi consigliamo l’articolo su come fotografare le Perseidi dove si parla dell’attrezzatura e di come affrontare una notte dedicata allo spettacolo del cielo.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2018 SHOWTECHIES – Simona Braga
Foto di: ALE

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