TIJ – ECODESIGN PER IL BIRDWATCHING

Un osservatorio ispirato alle uova della sterna o rondine di mare dimostra la capacità dell’architettura d’inserirsi in un’oasi faunistica con un minimo impatto ambientale.

Tij RAU Architects

Thomas Rau (1960) è un architetto precursore dell’economia circolare che ha contribuito a diffondere introducendo innovazioni per lo sfruttamento di fonti rinnovabili ed il recupero di materiali all’interno del ciclo produttore-consumatore. Il suo motto è “Fate quello che è necessario, non quello che è fattibile”.

Thomas Rau 

Convinto che il mondo si possa cambiare agendo sull’economia, Rau si è impegnato in prima persona coinvolgendo importanti multinazionali come Philips e Bosch nella trasformazione dei consumatori da proprietari ad utenti. In pratica i prodotti sono sfruttati fino a quando servono e poi ritornano al produttore senza passare dalla discarica. Con Philips ha creato il business model Light as a Service, mentre con Bosch ha pensato all’affitto per le lavatrici.

Le sue idee sono alla base di una piattaforma fondata nel 2017, Madaster, per l’uso ed il riuso di materiali da costruzioni, mentre nel libro Material Matters amplia i confini sul ciclo di vita delle risorse.

Rau Architects, in collaborazione con RO&AD Architecten, Breedid ed Aalto University, ha recentemente completato l’osservatorio Tij. La parola è olandese e significa “marea“, ma se pronunciata velocemente vuol dire l’uovo ad indicare l’originale forma data all’edificio costruito nell’area di Haringvliet, una baia del delta del Reno, della Mosa e della Schelda nel sud dei Paesi Bassi.

I canali protetti dalle dighe sono diventati una riserva di molte specie di uccelli che trovano riparo nelle migrazioni da nord a sud fra i giunchi degli isolotti di Scheelhoek.

Riserva Scheelhoek

Rau ha mostrato come fosse possibile impiegare la modularità per una struttura resistente, a prova di sale, capace di ospitare appassionati di birdwatching. Il nido/uovo è un prefabbricato di circa 400 pezzi trasportati con una barca per essere assemblati in situ. Un tunnel di pietre riciclate, da muri e recinzioni, consente di accedere a Tij che misura circa 120 metri quadrati. In questo modo l’andirivieni delle persone non disturba gli animali.

Struttura interna Tij

La base è retta da travi di castagno, con inserti in legno di accoya scelto per la particolare resistenza all’acqua, ideale per sopportare l’alta marea. La parte superiore è invece composta da traverse in pino ricoperte da giunchi.

Legno di Accoya

Il legno Accoya® è il risultato di oltre 80 anni di ricerche ed è prodotto trattando legname di foreste sostenibili senza l’introduzione di tossine esterne. Il processo di lavorazione non compromette la forza del legno garantendo un’alta resistenza ad elevati pesi specifici.

Accoya® rappresenta una delle tecnologie più avanzate nel legno con durabilità classificata 1, superiore al teak, garantita 25 anni nel terreno o in acqua dolce e 50 anni in superficie. Questa proprietà permette una maggiore stabilità dimensionale adatta anche a porte e finestre con riduzione di rigonfiamenti e restringimenti. E’ immune agli insetti, termiti incluse, inoltre è atossico e riciclabile alla fine del suo ciclo di utilizzo.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2019 SHOWTECHIES Simona Braga
Foto di: Accoya – Ad Kil en Martin van Overveld per RAU Architects

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