WALDORF-ASTORIA: IL RESTAURO DI UNA LEGGENDA

Design esclusivo negli appartamenti delle Waldorf Towers messi in vendita in vista della riapertura dell’iconico edificio di Park Avenue.

Vista del Waldorf Astoria

Il primo Waldorf Hotel fu costruito a New York nel 1893, fra la 33esima strada e la Fifth Avenue, per volere di William Waldorf Astor. L’architetto Henry J. Hardenbergh adottò il tipico stile rinascimentale tedesco ricordando la provenienza della famiglia.

Quattro anni dopo il cugino, Jacob Astor IV, fece edificare un albergo ancora più elevato per rivalità famigliare. Una tregua portò ad un riavvicinamento fra i due uomini d’affari e ad un collegamento fra i palazzi, un lussuoso corridoio rivestito di marmi noto come Peacock Alley. Il Waldorf originale fu demolito nel 1929 per innalzare l’Empire State Building, ma fece a tempo ad ospitare personalità di spicco come Nikola Tesla durante la prima guerra mondiale.

Gli originali Waldorf ed Astoria hotel

Il nuovo Waldorf-Astoria fu costruito all’indirizzo attuale in Park Avenue e riaprì nel 1931 con il record di essere il maggiore ed il più alto hotel al mondo, 191 metri, primato che conservò fino al 1963. Il design era tipicamente Art Déco, lo stile predominante dagli anni ’20 caratterizzato da pronunciate linee geometriche, in contrasto con le forme morbide dell’Art Nouveau, con forti accostamenti colorati soprattutto nell’arredamento degli interni.

Le indagini sulla tragedia del Titanic furono avviate il 19 aprile del 1912 al Waldorf-Astoria e per ironia della sorte il fondatore John Jacob Astor IV risultava fra le vittime dell’affondamento.

Fin dagli inizi, il Waldorf Astoria fu considerato un elegante punto di riferimento dove s’incontravano artisti, reali, esponenti del mondo culturale e leader politici. Il leggendario servizio divenne lo standard dell’ospitalità negli States.

Dal 1950 al 1963 tutte le celebrità facevano tappa al Waldorf Astoria, fra cui la Regina Elisabetta II, il Principe Ranieri III e Grace KellyFrank SinatraMarilyn Monroe, mentre il Duca di Windsor (Edoardo VIII) e Wallis Simpson vi si trasferirono dopo l’abdicazione al trono. I presidenti degli Stati Uniti da Herbert Hoover a Barack Obama sono stati tutti ospiti, così come Andy WarholTina Turner, Mick Jagger, mentre Ella Fitzgerald si esibiva regolarmente nel salone Starlight Roof.

Conrad Hilton comprò il Waldorf-Astoria nel 1949  ed il gruppo Hilton lo cedette, pur mantenendone la gestione, nel 2014 alla società assicurativa cinese Anbang. Dal 2017 è stato chiuso per un radicale restauro e rinnovamento che lo porterà ad abbinare l’offerta alberghiera ad esclusive residenze private.

Starlight Terrace Waldorf-Astoria

Il 6 marzo 2020 è stato lanciato il programma di vendite delle Waldorf Towers relativo agli appartamenti situati ai piani superiori rispetto alle stanze destinate agli ospiti.

Piscina al 25esimo piano Waldorf Astoria

Le metrature vanno dai monolocali, da 1,7 milioni di dollari, alle quattro camere da letto da 18,5 milioni a due attici. Le zone d’intrattenimento comuni prevedono una piscina di 25 metri al 25esimo piano, spa, una zona imponente per il co-working, bar, bibliotecateatro privato e sala da gioco.

Coworking Lounge e tavolo conferenze Waldorf-Astoria

Gli architetti Skidmore, Owings e Merrill (SOM) incaricati della direzione del progetto insieme al designer parigino Jean-Louis Deniot si sono preoccupati di mantenere lo spirito di un’icona americana. Le 375 stanze dell’hotel sono state invece affidate all’interior designer Pierre-Yves Rochon. La riapertura è prevista per il 2022.

Spirit of Achievement di Nína Sæmundsson

La storia del Waldorf coincide con l’epoca d’oro di New York. Il restauro ha tenuto conto della reputazione, simbolo di successo ed eleganza, oltre ad occuparsi delle numerose opere come arredi e statue. Tutti i decori in legno sono stati esaminati con avanzati strumenti per riportare alla luce i colori originali.

Orologio Waldorf-Astoria da 2 tonnellate

Artigiani e restauratori hanno prestato grande attenzione ai pezzi unici, come la statua Spirit of Achievement della scultrice islandese Nina Saemundsson sulla facciata principale, il pianoforte di Cole Porter e l’orologio del 1893 World’s Fair Clock dal peso di due tonnellate che è stato smontato per essere ripulito e tornare al centro della Peacock Alley.

Ingresso residenze The Towers of Waldorf Astoria

Deniot ha combinato il comfort con l’opulenza Art Déco, mescolando Europa ed America alla ricerca di un bilanciamento fra la replica delle linee storiche ed una moderna funzionalità.

Cucine Molteni con design esclusivo Deniot

Le cucine hanno un design esclusivo di Deniot e sono fabbricate in Italia da Molteni, marmi ed altri decori arrivano tutti dall’Italia per il pregio dei materiali classici capaci di rinnovare grazie all’artigianalità delle lavorazioni.

RIPRODUZIONE RISERVATA – © 2020 SHOWTECHIES

Fotografie: Courtesy WALDORF-ASTORIA HOTEL

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