IL CODICE FIORENTINO: LA CULTURA AZTECA ONLINE

Il codice Fiorentino una testimonianza unica della cultura azteca e della conquista spagnola

Gli studiosi dell’Istituto Latinoamericano dell’UCLA festeggiano il rilascio da parte di Getty della versione digitale di un tesoro d’inestimabile valore per comprendere la storia del Messico pre colombiano e dei primi anni della conquista spagnola.

Il Codice Fiorentino, la cui esatta denominazione è Historia  General de las Cosas de Nueva Espana, è un importante documento della cultura azteca.

Il codice Fiorentino una testimonianza unica della cultura azteca e della conquista spagnola

Il manoscritto è considerato la fonte maggiormente affidabile sul Nahuati del Messico centrale e sulla conquista da parte degli spagnoli (1518-1521).

 

La testimonianza, unica nel suo genere, è costituita da 2500 pagine, suddivise in 12 libri scritti a mano con oltre 2000 immagini. L’ultimo libro è la più lunga storia della conquista spagnola trattata dal punto di vista azteco.

Ogni pagina è divisa in due colonne, da una parte il testo principale in nahuatl, la lingua degli Aztechi, affiancata da un’interpretazione in castigliano ad opera del frate francescano Bernardino de Sahagún che lo creò insieme ad un gruppo di anziani, autori ed artisti Nahua.

Dopo esser stato completato nel 1577 presso il Colegio Imperiale de la Santa Cruz a Tlatelolco (oggi Città del Messico), il manoscritto fu inviato in Europa dove entrò nella biblioteca della famiglia Medici a Firenze, da cui il nome. Attualmente il prezioso volume è conservato alla Biblioteca Medicea Laurenziana, nel capoluogo toscano. Nel 2015 il codice è stato incorporato nel registro della Memoria del mondo dell’UNESCO.

Fray Bernardino de Sahagún (1499-1590) fu un pioniere dell’antropologia moderna e dimostrò un impegno ed un’intelligenza singolari. Il religioso impostò il lavoro sul modello delle enciclopedie europee, come la Storia Naturale di Plinio. La raccolta venne composta nel mezzo di una grave epidemia che colpì il Messico uccidendo milioni d’indigeni ed il codice riporta anche le osservazioni sulla malattia insieme ad informazioni sulla cultura, la vita, la retorica, l’astronomia, le persone, la storia, la flora, la fauna e la lingua nahuatl.

Le illustrazioni non sono semplici decorazioni, ma derivano dalla tradizione pre-ispanica di registrare la storia e la conoscenza esoterica utilizzando immagini e segni pittografici per formare una narrazione paragonabile alla scrittura.

Il progetto Digital Florentine Codex di Getty è nato dalla collaborazione di un team di esperti che hanno prodotto una versione online, arricchita da annotazioni, rilasciata il 26 ottobre 2023, con l’opportunità di filtri basati su ricerca di parole.

In modo semplice ed intuitivo, studenti, specialisti ed appassionati di storia possono scoprire credenze, usi e costumi degli Aztechi, ad esempio come fabbricassero oggetti e tessuti con vari tipi d’intrecci o le coltivazioni quali pomodori e fave di cacao, diffusi in seguito in tutto il mondo.

Di seguito trovate i link per accedere alle varie parti:

Libro Argomento 
Libro 1 Dei
Libro 2 Calendario e Feste
Libro 3 L’origine degli dei
Libro 4 Astrologia giudiziaria o Arti divinatorie
Libro 5 Presagi e pronostici
Libro 6 Retorica filosofia morale e teologia
Libro 7 Astrologia e filosofia naturale
Libro 8 Re e Signori
Libro 9 Mercanti
Libro 10 Persone
Libro 11 Foresta Giardino Frutteto
Libro 12 Conquista del Messico

RIPRODUZIONE RISERVATA – © 2023 SHOWTECHIES – Quando la Tecnologia è spettacolo™ –  E’ vietata la riproduzione e redistribuzione, anche parziale, dell’articolo senza autorizzazione scritta. Se desideri riprodurre i contenuti pubblicati, contattaci.

Immagini: Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ms. Med. Palat. 220, cc. 214v-215r (libro aperto) / Med. palat. 218, 219, 220, Su concessione del MiC. E’ vietata ogni ulteriore riproduzione con qualsiasi mezzo.

Getty – UCLA Latin American Institute

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*