COME FARE LE VIDEOPROIEZIONI: CALCOLO PARAMETRI

(c) 2006 - 2020 Hana-mi - Simona Braga Festival di Ginevra e Lussemburgo
Hana-mi di Simona Braga Festival di Natale Ginevra e Lussemburgo

Le videoproiezioni s’impiegano nella didattica, negli show-room e negli spettacoli. Esistono poche regole per scegliere il dispositivo adatto a diverse esigenze. 

Quando si fa una multiproiezione a 20 metri di altezza in una piazza altamente trafficata, non si possono fare arrotondamenti “ad occhio” ed è bene verificare sul campo le misure. Pochi e semplici calcoli sono alla base di un lavoro ben impostato, oltre alla creatività ovviamente! Le stesse regole servono a livello consumer per installare un sistema home-theatre ottimale per le dimensioni della stanza.

I videoproiettori sono sempre più diffusi perché richiamano l’attenzione del pubblico durante conferenze e lezioni, ma sono anche un’alternativa ai televisori per vedere filmfotografie e video. E’ inutile avere videocamere 4k e non gustarsi i dettagli che certi sensori permettono.

Videoproiettore

L’ottica proietta un’immagine con una larghezza minima in funzione della distanza. Arretrando il proiettore allarghiamo l’immagine, al contrario avvicinandolo allo schermo si rimpicciolisce l’output. Gli zoom ampliano le coperture e sono l’ideale per i service o per chi trasporta il proiettore in ambienti dalle caratteristiche differenti, come aule o sale riunioni.

I videoproiettori di tipo professionale hanno ottiche intercambiabili, mentre nelle aule o in ambito domestico si utilizzano dispositivi con ottica incorporata. In entrambi i casi l’informazione, reperibile nelle schede tecniche, chiamata throw ratio indica la distanza necessaria per coprire 1 metro di schermo (orizzontale).

Il dato 0,8:1 vuol dire che abbiamo bisogno di 0,8 metri. Un solo valore sottintende una lente fissa, mentre un range, ad esempio 2,22-3.67:1 ossia fra i 2,22 metri ed i 3,67 metri, presuppone uno zoom. Esattamente come per la fotografia, esistono ottiche con f costante ed altre che perdono luminosità lavorando in tele.

Esempi:

  1. Vogliamo conoscere la throw ratio corrispondente al rapporto fra la distanza del videoproiettore e la larghezza dell’immagine proiettata.

Distanza proiettore schermo: 10 metri

Schermo o parete (larghezza): 5 metri

Distanza / Larghezza schermo = 10/5= 2:1 ratio

Attenzione: non è detto che la stessa ottica abbia identico rapporto su tutti i proiettori, ad esempio fra un XGA ed un WUXGA. Le specifiche riportano eventuali differenze.

2. Abbiamo la ratio di uno zoom, la grandezza dello schermo e vogliamo sapere a che distanza mettere il proiettore.

Ratio: 1,71-2,41:1 (2 valori = zoom)

Larghezza: 15 metri

Larghezza x Ratio = 15 x 1,71 = 25,65 Distanza 1

                                     15 x 2,41 = 36,15 Distanza 2

3. Conosciamo la ratio e la distanza, calcoliamo la larghezza della zona su cui proiettare

Ratio: 0,8:1

Distanza: 5 metri

Distanza / Ratio = 5 / 0,8 = 6,25 metri di schermo orizzontale.

L’aspect ratio assume questi formati: 4/3, 16/9, 16/10, di conseguenza si ricava il valore verticale dalla misura orizzontale.

Metodo misurazione ANSI luminosità videoproiettore

Gli altri parametri importanti sono la luminosità ed il contrasto.

A parità di proiettore, la luminosità diminuisce più s’ingrandisce lo schermo. La luminosità è generalmente indicata in ANSI lumen, un valore ottenuto suddividendo in 9 parti uno schermo. La media delle misurazioni nei 9 punti dà la luminosità in ANSI acronimo di American National Standards Institute, un’organizzazione no-profit che sostiene lo sviluppo delle aziende statunitensi stabilendo una serie di standard e criteri di conformità qualitativa utili all’industria.

Il rapporto di contrasto o contrast ratio è un’altra misura da considerare che tiene conto della luce ambientale, del livello di luminosità del videoproiettore a nero (0 IRE test pattern) e con uno sfondo totalmente bianco (100 IRE test pattern). In pratica un valore di 10000:1 vuol dire che i bianchi sono 10000 volte più luminosi dell’immagine nera.

La luce ambientale diminuisce il rapporto di contrasto. E’ opportuno valutare il luogo d’installazione, l’esposizione alla luce solare, la possibilità di spegnere le diverse sorgenti all’interno della stanza.

 

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Fotografia: (c) Simona Braga

 

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