Techy Words

Vocabolario tecnico

In questa pagina trovate un vocabolario tecnico dei principali termini usati negli articoli.

4k: Nel 2005 la DCI (Digital Cinema Initiatives) pubblicò un documento in cui si davano le specifiche in pixel dei formati 4k e 2k. Il 4k è pari a 4096×2160, mentre il 2k è 2048 x 1080.

ABS: Acrilonitrile-Butadiene-Stirene o ABS è un copolimero termoplastico usato per creare oggetti leggeri e rigidi come tubi idraulici, parti di carrozzerie e giocattoli come i famosi mattoncini della Lego.

Acquaponica: Sistema di acquacultura in cui l’acqua delle vasche in cui si allevano pesci è pompata nei contenitori idroponici dove si coltivano piante per trasmettere sostanze organiche da concimare. Le piante restituiscono acqua filtrata da ritrasferire alle culture ittiche.

Adroterapia: L’adroterapia si differenzia dalla radioterapia convenzionale perché usa particelle pesanti come protoni e ioni di carbonio. Grazie alle proprietà fisiche degli adroni che rilasciano la loro energia solo al termine del percorso, la tecnica colpisce selettivamente le cellule tumorali risparmiando i tessuti sani vicini.

Americana: Sostegno tubolare di diversi diametri e lunghezze al quale appendere fari, proiettori ed altri oggetti in installazioni indoor e outdoor.

AMOLED: Active-Matric Organic Light-Emitting Diode indica la tecnologia usata in schermi ultrapiatti dove una matrice attiva di pixel genera luminescenza sopra un composto formato da una sottile pellicola di transistor (TFT) che controlla l’emissione di ogni singolo pixel.

API: L’Application Programming Interface è un’interfaccia di programmazione che fornisce una serie d’informazioni necessarie all’esecuzione di determinate funzioni all’interno di un programma.

Aptico: Un dispositivo aptico invia delle sensazioni tattili all’utente come il ritorno di forza di alcuni joystick o un display in braille per i non vedenti.

Big Data: Notevole quantità di dati digitali che richiedono efficienti tecnologie per processare le varie informazioni, catalogarle, monitorarle e salvarle ottimizzando i tempi. I Big Data sono in costante aumento per la mole di dati prodotti da dispositivi mobili, telecamere, microfoni, sensori wireless che vanno ad aggiungersi ai milioni di byte generati dalla programmazione.

Bionica: Bio(logia)+(Elettr)onica è la scienza che si occupa della realizzazione di apparecchi con funzionalità simili a quelle di organismi viventi.

Bokeh: Termine derivante dal giapponese Boke che definisce l’effetto di un soggetto su fondo sfocato.

Ciclorama: Fondale generalmente a 180° che avvolge la scena con la funzione di quinta o schermo. Può essere in tessuto o in materiale per le proiezioni.

Controluce: Proiettore che illumina in senso opposto allo sguardo di chi osserva. L’effetto ottenuto permette di accentuare il rilievo dei bordi e creare un alone che stacca l’oggetto dal fondo.

Console: Banco di controllo per proiettori ed altri dispositivi come macchine del fumo. Le informazioni transitano grazie a diversi possibili protocolli, fra cui il il più diffuso a livello internazionale è il DMX512. I modelli più avanzati permettono il controllo in sincrono anche dei video attraverso la timeline trasformando la console luci in un media-server integrato.

CRI: Color Rendering Index indica la misura in cui una sorgente è in grado di riprodurre il colore di un oggetto illuminato. L’indice massimo, pari a 100, corrisponde alla luce naturale.

Cross-Fade: Nelle console luci o audio e nelle timeline per montaggi video, l’entrata graduale di una traccia o di un effetto sovrapposta all’uscita progressiva di un altro elemento.

Cue: Memoria di una scena luce che comprende posizionamenti, colori, effetti.

Cuelist: Sequenza di cue.

Digital Signage : La “Segnaletica Digitale” visualizza informazioni e messaggi promozionali su schermi o videoproiezioni. Il controllo è generalmente centralizzato e comandato con software dedicati.

Diodo: Dispositivo costituito da due elettrodi: un catodo emettitore di elettroni ed un anodo.

Drone: v. UAV

DMX: Digital Multiplex. Protocollo di trasmissione per le luci definito nel 1986 dallo USITT. Può comandare un massimo di 512 circuiti. Ha una precisione di 256 livelli, codificati su 9 bits o cifre binarie pari a 28 = 256. Le informazioni ai 512 circuiti vengono ripassate continuamente 44 volte al secondo, 44 Hz. Il DMX necessita di prese XLR a 3 pin ed ha bisogno di un tappo sull’ultimo apparecchio per fermare il segnale.

e:pix: è un protocollo simile al DMX sviluppato da e:cue per migliorare le comunicazioni fra un Video Micro Converter e prodotti LED e:pix per programmazioni dei singoli punti luce con possibilità di video-mapping.

EVF: Electronic ViewFinder (Mirino Elettronico). Permette di visualizzare un’immagine miniaturizzata dell’inquadratura.

Exif: Exchangeable Image File, una specifica usata per riportare diversi metadati delle fotocamere digitali, fra cui la data e l’ora dello scatto ed impostazioni come apertura, tempo di esposizione, ISO e lunghezza focale.

Flood: Proiettore che produce luce diffusa.

FOH: Front of House – Termine teatrale che si riferisce alla parte destinata al pubblico, distinta dalla zona palco (stage) e dal backstage (retropalco).

Follow-spot: v. Seguipersona

Fresnel: Lente che prende il nome dal fisico francese Augustin Fresnel (1788 – 1827) che nel 1821 formulò la teoria ondulatoria della luce e che nel 1819 inventò questo tipo di lente ad anelli circolari concentrici a sezione triangolare.

Full-Frame: Formato pieno pari a circa 36x24mm. Dati i costi dei sensori, nel mercato consumer si è preferito il formato di dimensioni ridotte APS-C di circa 24x18mm. Dal 2013 si producono sensori adatti al Full-Frame a costi contenuti. Attenzione alla compatibilità degli obiettivi che devono avere un diametro maggiore alla diagonale per non mostrare i limiti dell’ottica.

GOBO: Acronimo di GO Black Out. Disco di lamiera di acciaio traforata, resistente al calore che si inserisce nell’apposita ruota all’interno di un testamobile per proiettare un disegno o un logo.

H265: v. HEVC

HDR: High Dynamic Range ossia un insieme di metodi usati per catturare un’elevata quantità di range dinamico nelle immagini per fotografie e video. Una camera normale registra con una sola esposizione perdendo in precisione le zone non contrastate troppo scure o chiare. L’HDR fornisce livelli più accurati componendo esposizioni multiple in un’unica immagine per una visione che si avvicina a quella dell’occhio umano capace di elaborare migliaia d’informazioni.

HEVC: High Efficiency Video Coding Standard di compressione video che succede all’H264/MPEG-4 AVC migliorando la qualità video. Supporta l’ultra definizione fino a 8k pari a 8192×4320.

Illuminotecnica: L’applicazione tecnica riguardanti i fari, l’impianto ed il loro funzionamento.

Kabuki: Il sipario Kabuki prevede un sistema di caduta dall’alto del telo per rivelare la scena.

IoT: Acronimo di Internet of Things (Internet delle cose). Identifica l’interconnessione identificabile attraverso un unico indirizzo IP di vari dispositivi che comunicano informazioni in rete o attraverso dispositivi mobili.

Layher: Sistemi a ponteggi metallici impiegati per la realizzazione di palchi e tribune in diverse configurazioni.

LED: Diodo ad emissione di luce.

Light-board: v Console

Light-field: v Plenottica

Luminanza: Misura l’intensità prodotta (o riflessa) da una superficie così come appare all’osservatore.

Maglev: Magnetic Levitation – La lievitazione magnetica è un metodo di propulsione che permette la sospensione in aria e l’avanzamento del veicolo grazie ad un campo magnetico attrattivo o repulsivo.

Matchmoving: Procedura usata per integrare materiali ottenuti con i visual effect negli shot live-action.

mAh: Simbolo del milliampere/ora, unità di misura pari ad un millesimo di amperora usata soprattutto per indicare la carica di batterie di piccole dimensioni come quelle dei cellulari.

Mesh: Una mesh poligonale è un insieme di vertici, spigoli e facce che definiscono la forma di un oggetto poliedrico nella computer grafica 3D. Le linee che s’incrociano formano una maglia velocemente manipolabile.

MIMO: Multiple-Input Multiple-Output è la tecnologia che usa antenne multiple come trasmettitori e ricevitori per migliorare le prestazioni delle connessioni wireless con standard IEEE 802.11, 4G, 3GPP, WiMAX, HSPA+.

Mirrorless: Fotocamere senza lo specchio all’interno del corpo macchina (al contrario delle reflex) e con obiettivo intercambiabile (a differenza delle compatte).

Moving-head: v. Testamobile

NURBS: Non-Uniform Rational Basis Spline sono
delle rappresentazioni matematiche usate nella computer grafica per definire curve e superfici.

Olismo: Teoria secondo cui le parti di un tutto sono interconnesse e non possono essere pienamente comprese senza far riferimento al tutto che risulta maggiore rispetto alla somma delle singole componenti di cui è composto.

PAN: Movimento su asse orizzontale.

PAR: Acronimo di Parabolic Aluminized Reflector. Proiettore maneggevole formato da un corpo in acciaio o in alluminio, facilmente orientabile. Esiste una gran varietà di lampade PAR (PAR 16, PAR 36, PAR 46, PAR 56, PAR 64). Il più diffuso è il PAR 64 da 1000 Watts, disponibile con diversi tipi di lampade dal fascio più o meno aperto.

PC: In illuminotecnica, proiettore con lente piana da un lato e convessa dall’altro che dà una luce meno sfocata di un Fresnel.

PLA: PoliAcido Lattico è il polimero più diffuso nelle stampanti 3D che usano tecniche FDM (Fused Deposition Modeling). Ha una resistenza meccanica inferiore all’ABS.

Plenottica: Una fotocamera plenottica registra, come le tradizionali, colore ed intensità luminosa aggiungendo la direzione della luce grazie ad una matrice di microlenti che permettono di registrare informazioni dai campi di luce, in inglese light-field. Questi dati servono per rielaborare digitalmente il focus dopo che la fotografia è scattata.

Profile: Faro dal fascio di luce ben delimitato.

Puntamento: Regolazione dell’orientamento, dell’angolo di apertura e della nitidezza.

Python: Linguaggio di programmazione dinamico orientato agli oggetti distribuito con licenza Open-Source.

QLED: QLED o QD LED (Quantum Dot Light Emitting Diodes) è una tecnologia per schermi che sfrutta i nano-cristalli o quantum dot del Seleniuro di Cadmio (CdSe) per emettere luce purissima di uno specifico colore quando sono stimolati da un fascio luminoso (fotoluminescenza) o quando sono percorsi da corrente elettrica (elettroluminescenza).

R&D: Research & Development. La sigla indica i reparti di ricerca e sviluppo di società ed enti.

Reazione di Maillard: S’intende una serie complessa di fenomeni che avviene a seguito dell’interazione di zuccheri riducenti e proteine in processi con alte temperature ed in condizione di bassa attività dell’acqua. La reazione conferisce agli alimenti imbrunimento ed aroma.

Rec. 2020: Definisce vari aspetti della televisione Ultra HD come la risoluzione, il frame rate, lo spazio colore, la profondità a 10 ed a 12 bit.

Rigging: Nella computer grafica, Il rigging consiste nella definizione della struttura portante applicando giunti, matrici e vertici che permettano al reparto di animazione di ottenere risultati fluidi e realistici.
Nelle installazioni per spettacoli il rigging è il montaggio della struttura portante con eventuali appendimenti in altezza.

Sagomatore: Proiettore che permette di modellare il fascio di luce emesso grazie al sistema ottico, a delle bandelle metalliche o ai gobo.

Seguipersona: Proiettore spot di grande potenza luminosa con lampada di tipo HMI, Xenon o a filamenti di carbonio montato su un tripode regolabile ed orientabile sul soggetto da mettere in risalto.

SMPTE: Society of Motion Picture and Television Engineers il cui acronimo indica il timecode usato per sincronizzare riproduzione video ed audio.

Spot: Proiettore dal fascio concentrato, contrariamente ad un Flood o a un Wash.

Svoboda: Dal nome dello scenografo ed inventore boemo Josef Svoboda. Insieme di 9 proiettori a 24 Volts che creano un muro di luce.

Testamobile: Proiettore brandeggiabile su asse orizzontale (PAN) e verticale (TILT) programmabile a distanza come puntamenti ed effettistica.

TILT: Movimento su asse verticale.

Topologia: Lo studio delle proprietà geometriche non influenzabili dai cambiamenti di forma o dimensione delle figure.

Truss: v. Americana

UAV: Unmanned Aerial Vehicle o drone, apparecchio senza pilota umano a bordo controllato in remoto da terra o da un altro veicolo.

UGC: User Generated Content ossia contenuti generati dagli utenti come foto, video ed in alcuni nuovi media anche articoli.

UHD: Nel 2012 la CEA (Consumer Electronics Association) annunciò il formato Ultra High Definition o Ultra HD con aspect ratio di almeno 16:9 e risoluzione minima di 3840×2160 pixel.

USITT: United States Institute for Teatre Technology.

UTC: Tempo Coordinato Universale è il fuso orario di riferimento derivato dal tempo medio di Greenwich ed è stato inventato per non citare una specifica località in uno standard internazionale.

VFX: I VFX o effetti visivi integrano riprese live-action con CGI (Computer Generated Imagery) per creazioni d’effetti ambientali o creature 3D.

VistaVision: Formato cinematografico widescreen creato dalla Paramount pictures nel 1954 con maggiore definizione ottenuta orientando orizzontalmente un negativo di 38 x 25 mm e due mascherini verticali che tagliavano l’immagine per proiettare con aspect ratio di: 1.66:1, 1.85:1 (la più comune) e 2.00:1.

Wash: Proiettore usato per dare una luce diffusa, contrapposto agli spot.

Web app: Una Web application o web app è un programma installato su un browser web con il supporto di una serie di linguaggi come HTML, JavaScript e CSS. La loro utilità è data dalla convenienza ad installare applicativi su web server senza dover distribuire ed installare software ed aggiornamenti su migliaia di computer.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Simona Braga