GIUDIZIO UNIVERSALE CON PROIEZIONI A 270°

Debutta il 15 marzo lo spettacolo dedicato alla Cappella Sistina dove gli affreschi si animano per raccontare l’avventura artistica del capolavoro di Buonarroti.

Giudizio Universale LiveShow

Nel 1508, dopo lunghe liti, Michelangelo firma il contratto con papa Giulio II per la realizzazione della decorazione della volta della Cappella Sistina di cui si occupa fino al 1512. Nel 1534 lascia definitivamente Firenze ed ottiene l’incarico, nonostante l’opposizione del Bramante, per dipingere il Giudizio Universale che inizia nel 1536 e termina nel 1541.

Michelangelo nel liveshow all'Auditorium Conciliazione

In quegli anni, i pontefici richiamano artisti a Roma per riportare la città agli splendori imperiali e Michelangelo suscita invidie subendo manovre dirette a svalutarne i lavori. Il talento, il carattere iroso e l’avarizia ne fanno un personaggio al centro di diversi documentari e fiction televisive, ma grazie alla tecnologia è possibile assistere ad uno spettacolo live di 60 minuti, all’Auditorium Conciliazione di Roma, con proiezioni e luci che immergono il pubblico nel fascino di uno dei luoghi più iconici del Vaticano dove si svolgono i Conclavi.

Rendering proiezioni Auditorium Conciliazione

La produzione da 9 milioni di euro, dell’Artainment Worldwide Shows con il patrocinio del Mibact, si avvale di uno staff creativo capace di valorizzare l’unicità del genio toscano ricostruito con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani. La regia e la direzione artistica sono di Marco Balich con la co-regia di Lulu Helbek e la supervisione teatrale di Gabriele Vacis. La colonna sonora è firmata da Sting e da John Metcalfe, arrangiatore e produttore di musicisti come Morrissey, Blur, Coldplay, Simple Minds. La voce narrante, nella versione italiana ed inglese, è di Pierfrancesco Favino mentre le coreografie sono di Fotis Nikolau.

Giudizio Universale locandina

Il set-design è dello studio Stufish Entertainment Architects che ha realizzato i palchi di: U2The Rolling StonesLady GagaMadonna. Il disegno luci è curato da Bruno Poet, mentre il video design è di Luke Halls che ha impiegato i prodotti Panasonic per proiettare in alta definizione su una superficie di 1000 metri quadrati.

Panasonic proiettore laser Solid Shine

Panasonic ha collaborato con la divisione Visual System Solutions schierando trenta proiettori laser ad alta luminosità, di cui 18 PT-RZ31K, 10 PT-RZ21K e due PT-RZ12K.

Il modello di punta combina tre chip DLP™ con la tecnologia laser Solid Shine per offrire 31.000 lumen di flusso luminoso, risoluzione WUXGA (1.920 x 1.200), sistema Daylight View 3 per ottimizzare la visione anche in piena luce diurna migliorando la nitidezza e la curva gamma. Il Dual-Drive Laser Optical Engine separa i diodi in due moduli garantendo una copertura ininterrotta in caso di malfunzionamento di una delle sorgenti, per una maggior sicurezza nelle installazioni di alto profilo.

Info: Auditorium – Via della Conciliazione, 4 Roma  tel. 06.6832256 – Prezzi e date.

RIPRODUZIONE RISERVATA – © SHOWTECHIES

Foto di: ARTAINMENT WORLDWIDE SHOWS

1635 Persone hanno letto questo articolo

Potrebbe interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *