NEMESIS ONE: UN CATAMARANO DI LUSSO CON LE ALI

Nemesis Yachts ha presentato un multiscafo con foil, propulsione ad idrogeno e sistemi tecnologici automatizzati per regolare assetto, vele e navigazione.

Nemesis One

Nemesis One sarà il primo catamarano di lusso con “ali” in grado di raggiungere velocità finora riservate alle competizioni, superando la barriera dei 50 nodi grazie al controllo computerizzato di foil, vele e timone.

La progettazione è firmata da VPLP, un noto studio di architetti e designer creato nel 1983 da Marc Van Peteghem e Vincent Lauriot-Prévost con base in Francia. Fra i loro successi alcune delle barche più veloci della Coppa America, fra cui il trimarano Oracle17 vincitore della 33ema edizione, tenutasi a Valencia nel 2010.

Oracle17 di VPLP Design

Le vele Oceanwings, marchio brevettato da VPLP Design, s’interfacciano al sistema di navigazione per ottimizzare l’aerodinamica sostituendo i winch e l’intervento umano. Ayro ha sviluppato l’automazione per un’efficienza che il progettista dichiara 2,6 volte maggiore delle vele tradizionali, a parità di superficie.

Nemesis One design

La sicurezza e la facilità di manovra di una tale imbarcazione si avvalgono di LiDar (radar laser) per rilevare ostacoli, localizzare altre navi, misurare l’altezza e la frequenza delle onde. Le informazioni raccolte sono elaborate dall’Intelligenza Artificiale per adeguare in tempo reale i vari assetti offrendo ai passeggeri una navigazione stabile, senza rollii e beccheggi.

Nemesis One pannelli solari

Il Nemesis One sarà ad emissioni zero anche in mancanza di vento grazie alla propulsione ad idrogeno ed a 750m² di pannelli solari che produrranno 150kW per le batterie di bordo.

Nemesis One schermo con Realtà Aumentata

Lo yacht in fibra di carbonio ha un design dalle linee aggressive. La cabina di pilotaggio è ispirata a quella degli aerei con la particolarità di uno schermo con AR (Realtà Aumentata).

Nemesis One configurazione interni

Il Nemesis One mette a disposizione la possibilità di cambiare i moduli di babordo e tribordo sostituendo gli elementi con una gru. Arrivando in porto, si potrà decidere di modificare la composizione degli interni sollevando la parte installata per ripartire con il secondo allestimento. Rimuovendo totalmente la sovrastruttura, lo yacht si trasforma in Ultra-Light Race Mode.

Le simulazioni a computer attendono un armatore in cerca di nuove sfide.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – © 2020 SHOWTECHIES

Immagini: NEMESIS YACHTS

15597 Persone hanno letto questo articolo

Potrebbe interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *