SONY ISE 2017

Il colosso giapponese presenta le novità nei settori education e corporate.

Lo stand Sony 1-N20 è uno dei più frequentati all’ISE di Amsterdam. Fino al 10 febbraio sono in mostra le innovazioni nel campo dell’entertainment e della formazione con proiettori, schermi ad alta risoluzione e soluzioni per produzioni di eventi.

Sony CLEDIS per spazi espositivi

CLEDIS™ è il display gigante che si distingue per la luminosità da 1000 nit ed il realismo della resa cromatica di uno spazio colori aumentato del 140% di range con profondità a 10 bit. Il contrasto è ottenuto con una tecnologia proprietaria che separa i rossi, verdi e blu dei LED, ognuno dei quali misura 0.003 mm2, la metà dello spessore di un capello umano. La dimensione ridotta della sorgente di luce genera una superficie nera dove i colori risaltano.

Sony CLEDIS

Lo schermo può essere impiegato nei musei, nelle sale riunioni, nei centri design, nei parchi tematici in cui trovano applicazione anche i proiettori SXRD (Silicon X-tal Reflective Display) come il VPL-GTZ280.

Proiettore Sony SXRD VPL-GTZ280

L’apparecchio è adatto per planetari, simulatori di volo, strutture scientifichevirtual CAVE e per le multiproiezioni 2D e 3D. Il modello ha una risoluzione 4k (4096 x 2160) con frequenza 120 Hz e modalità automatica di riduzione del motion blur. L’autonomia è di 20.000 ore con un output da 2.000 lumen che arrivano a 5.000 lm attivando una licenza opzionale.

Sony VPL-PHZ10 5.000 lumen WUXGA proiettore laser

Nell’area Remote Communication sono esposti i proiettori WUXGA VPL-PHZ10 e WXGA VPL-PWZ10, entrambi da 5.000 lm, con un ciclo di 20.000 ore. L’obiettivo è quello di rendere appetibile la tecnologia laser Z-Phosphor nelle aule e negli ambienti lavorativi economizzando nel mantenimento grazie a funzioni per il risparmio energetico che includono l’oscuramento automatico ed il controllo della luminosità. I prodotti offrono caratteristiche di qualità Home Cinema come il Contrast Enhancer di Sony per ottimizzare in tempo reale le zone più chiare o scure originando una maggiore intensità, mentre il sistema Reality Creation analizza i fotogrammi in input ed il 3LCD BrightEra™ evita le discontinuità cromatiche.

Soluzioni Sony per apprendimento attivo con lezioni interattive

Quest’anno l’ISE punta molto sull’adeguamento dei mezzi a disposizione delle scuole. I metodi di apprendimento tradizionali stanno evolvendosi permettendo la condivisione di contenuti a distanza fra gruppi interattivi che consultano e creano insieme materiali utili al processo formativo.

Sony Vision Exchange per gruppi di lavoro

La Vision Exchange di Sony implementa l’Active Learning con interfacce intuitive pensate per università ed ambiti aziendali. Una serie di connessioni dà flessibilità al lavoro in team aumentando la cooperazione. La gamma comprende il PEQ-C100, il PEQ-C130, gli schermi Bravia professional, i proiettori a focale corta e quelli laser.

Sony PEQ-C100 (Vision Exchange)

L’apparecchio PEQ-C100 consente il brainstorming di diversi partecipanti, situati anche in luoghi fra loro distanti che hanno la possibilità di scambiarsi i dati dei propri dispositivi portatili, aggiungere scritte in sovrimpressione sulle immagini o sulla lavagna. Le sorgenti sfruttano BluetoothWi-FiHDMI ed Ethernet per connettersi al Collaboration System Software che elimina complicati cablaggi per diventare una risorsa di uso comune.

La nuova soluzione Vision Exchange sarà disponibile in Europa da giugno 2017.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2017 SHOWTECHIES
Foto di: SONY

5544 Persone hanno letto questo articolo

Potrebbe interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *