SUNBEAM ALPINE MK1: DAI RALLY A CACCIA AL LADRO

Al Salon Rétromobile di Parigi, sarà possibile ammirare una Sunbeam Alpine 1954 simile a quella usata in Caccia al ladro di Alfred Hitchcock.

Grace Kelly e Cary Grant in un'Alpine MK 1 Caccia al ladro

Nel 1899 il costruttore di biciclette inglese Sunbeam realizzò il suo primo prototipo 4hp e fin dagli inizi il produttore si distinse per la qualità. La Sunbeam Alpine è una coupé convertibile, ossia decappottabile, a due posti fabbricata fra il 1953 ed il 1955 e poi ripresa dal 1959 al 1968. Il modello deriva dalla Sunbeam-Talbot 90 Saloon.

Al Rally Alpino del 1953, quattro Alpine vinsero la Coppa delle Alpi, una delle iscritte era guidata da Stirling Moss, mentre Sheila van Damm vinse la Coppa delle Dame nella stessa competizione.

L’Alpine Mark I e la III furono costruite a mano dai carrozzieri Thrupp & Maberly nel 1953 e nel 1954 e si stima che ne esistano meno di 200 esemplari.

Nel 1955 Alfred Hitchcock rese famosa un’Alpine Mk I, immatricolata nel 1953 nella regione della Provenza Costa Azzurra, usandola nella pellicola “Caccia al ladro” con Grace Kelly e Cary Grant come protagonisti. Fra le scene indimenticabili del film la perfezione della sequenza del ballo in maschera, le cartoline della Costa Azzurra non invasa dal cemento ed un inseguimento con Grace Kelly alla guida dell’elegante vettura che corre fra le stradine dei villaggi.

Al Salon Rétromobile, dal 5 al 9 febbraio 2020 al Paris Expo Porte de Versailles, sarà in esposizione (nei giorni 5/6/7) allo stand Top Marques Monaco, una rarità con la guida a sinistra come quella del film. Acquistata nel 2012 dal Principe Alberto II di Monaco è stata restaurata per essere una replica di quella originale data per dispersa.

L’Alpine riporta alla memoria anche la scena della sosta con vista sul Principato per un pic-nic dove solo Cary Grant riesce a far sembrare comodo il predellino della vettura, girandosi con nonchalance a prendere un salierino nel cesto.

Caccia al Ladro vinse l’Oscar per la fotografiaRobert Burks che sfruttò il nuovo sistema VistaVision per esaltare la ricerca cromatica anche grazie ai costumi firmati da Edith Head.

Il successo del film contribuì a rendere famosa la Sunbeam Alpine. Fra meno di una settimana sapremo se ci saranno altre scene e vetture destinate a passare alla storia per cinefili ed appassionati di auto.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2020 SHOWTECHIES

Foto di: PARAMOUNT PICTURES – SALON RETROMOBILE

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