LE PIRAMIDI DI DATONG

Inaugurata un’importante destinazione museale con linee pensate per ottimizzare spazi e consumi energetici.

Datong è una città nel nord est della Cina con oltre tre milioni di abitanti. Il distretto culturale della parte nuova si è arricchito con un edificio firmato dal prestigioso studio inglese Foster + Partners.

Entrata Datong Art Museum

La forma scultorea è ottenuta con una successione di quattro piramidi interconnesse poste su un terrapieno dove è stato costruito anche un anfiteatro. I visitatori sono guidati verso l’entrata da camminamenti in diagonale attraverso una sequenza di rampe.

Piramidi con struttura portante in acciaio Datong Art Museum

Dal livello mezzanino si ammira una vista spettacolare della Grand Gallery, il cuore della struttura che misura 37 metri in altezza estendendosi di circa 8 metri. L’ampia cubatura permetterà l’esposizione di manufatti di considerevoli dimensioni ed altri eventi.

Grand Gallery Datong Art Museum Foster and Partner

 

Luke Fox, Senior Executive di Foster + Partners, ha dichiarato che il museo è stato pensato come un social hub, un salotto urbano per la città di Datong in cui abitanti ed artisti possano interagire.

L’energia del sottosuolo è canalizzata dalla configurazione poligonale verso le gallerie, mentre una serie di spazi culturali completano l’offerta con programmi educativi, inclusi corsi per bambini, archivi e negozi.

Quattro piramidi Datong Art Museum Foster + Partner

Il design del tetto ha permesso di creare questa vasta struttura senza colonne all’interno per un uso flessibile dei volumi. Le superfici inclinate della copertura esterna sono realizzate in acciaio con processo di ossidazione naturale. La forma drena l’acqua, accentua la tridimensionalità e filtra la luce naturale attraverso aperture poste all’apice di ogni piramide.

L’alto livello d’illuminamento diurno efficienta la passività dell’edificio beneficiando dell’esposizione studiata per minimizzare i picchi solari assicurando comfort ambientale oltre a contenere il fabbisogno energetico.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2022 SHOWTECHIES

Fotografie/snapshot di: FOSTER + PARTNERS

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1 Response

  1. Giulia ha detto:

    Ieoh Ming Pei con la piramide del Louvre ha portato una leggerezza che Foster non riesce a dare in questo caso, meglio la corte del British museum o Berlino

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