LOTUS ELETRE: HYPER-SUV ELETTRICO

Presentato il primo modello al di fuori del segmento sportivo con prestazioni dinamiche, design accattivante e tecnologie esclusive per l’uso quotidiano.

Il marchio Lotus trasferisce l’esperienza acquisita in oltre 70 anni di progettazione in una nuova generazione di SUV puramente elettrici.

L’Eletre eredita il cuore dall’Emira e l’aerodinamica dall’hypercar elettrica Evija. Fra i dati più rilevanti la capacità di arrivare da 0 a 100km/h in meno di tre secondi, mentre la velocità massima è di 260 km/h.

Lotus Eletre vista dall'alto con tetto panoramico

La vettura a cinque porte del brand sportivo ha linee scolpite attorno al propulsore centrale, un’architettura versatile con design basso rispetto al suolo per potenziare la maneggevolezza adattandosi alle dimensioni della batteria ed ai diversi componenti, come gli automatismi di guida intelligente inclusi in un’avanzata configurazione che comprende il primo sistema di rilevamento LIDAR, Light Detection and Ranging, in un’auto di serie, con il sensore montato nella parte superiore del parabrezza.

Lo stile è una collaborazione fra la sede nel Regno Unito ed i team dislocati in Svezia, Germania e Cina, paese dove sarà fisicamente prodotta, in uno stabilimento all’avanguardia nella città di Wuhan. Una globalità sottolineata nello slogan “Born British Raised Globally”. L’Eletre ha i segni distintivi del marchio fissati a Bethel, nel 1966, con l’apporto delle competenze digitali sviluppate in Cina nel 2020 per una nuova generazione di veicoli elettrici integrati e certificati dal Tech Innovation Center in Germania insieme ad ingegneri di Göteborg, in Svezia.

Lotus Eletre Vista profilo

Un elemento caratteristico del design è la “porosità“, il principio aerodinamico che sfrutta il passaggio dell’aria attraverso l’auto, sotto e tutt’intorno. La griglia anteriore attiva è composta da una rete di petali triangolari interconnessi che rimangono chiusi quando il veicolo è fermo per aprirsi secondo uno schema ed immettere aria nel radiatore raffreddando motori, batteria e freni. Il flusso d’aria è convogliato sotto il bordo per emergere all’interno grazie a prese d’aria, passaruota anteriori e condotti. La minore resistenza rende efficiente l’autonomia.

Il pacco batterie dell’Eletre 4WD ha una potenza che equivale a 600 CV ed una percorrenza media (standard WLTP) di circa 600 km. Una carica da 350 kW fornirà un’autonomia di 400 km in soli 20 minuti oltre alla capacità di accettare una ricarica da 22 kW, ove disponibile.

Nel complesso il profilo è muscoloso con fasce che sottolineano la funzionalità dinamica da autentica sportiva. I pannelli della carrozzeria sono in alluminio, mentre le parti nere sono in fibra di carbonio.

Ogni specchietto retrovisore esterno è sostituito da un ERMD (Electric Reverse Mirror Display) con tre telecamere. La prima è per la visione, la seconda aiuta a creare una vista a 360 gradi dall’alto per facilitare il parcheggio e una terza è in tandem con il sistema LIDAR per la guida autonoma.

Lotus Eletre vista sedile guidatore e passeggero

Gli interni sono orientati alla esperienzialità del guidatore con un layout che trasmette leggerezza nella disposizione a quattro sedili singoli o a 5 posti. Il tettuccio panoramico aggiunge luminosità. I materiali sono stati scelti lavorando con il leader mondiale Kvadrat. I tessuti misto-lana e le microfibre artificiali sono resistenti e meno pesanti del 50% rispetto alla pelle tradizionale.

Lotus Eletre plancia

L’entrata nell’auto è spettacolarizzata da una sequenza luci. Ben Payne, Head of Studio di LTCC, ha chiamato questo walk-up “il momento del pavone“, sottolineando il narcisismo dedicato al proprietario che premendo il pulsante sulla chiave e nell’app attiva una sequenza di luci esterne che coinvolge la griglia anteriore e le maniglie a filo delle porte per proseguire all’interno. La luce non è solo un effetto, ma è usata per comunicare all’utente durante gli spostamenti, ad esempio quando si riceve una telefonata o se variano alcune condizioni, come la temperatura o il livello di carica della batteria.

Lotus Eletre OLED

L’abitacolo è incentrato sul guidatore con un’alta console centrale. L’infotainment è controllato da un’interfaccia orizzontale da 15,1 pollici che si ripiega quando non è necessaria. Le informazioni sono visualizzate anche tramite un head-up display con tecnologia di realtà aumentata (AR) di serie sull’auto. Ogni elemento dell’Eletre può essere eseguito digitalmente, ma alcuni comandi chiave sono duplicati con interruttori analogici, una semplicità per cui Lotus è famosa.

Lotus Eletre Infotainment per passeggeri sedili posteriori

L’audio standard è del marchio britannico KEF. La versione base è la Premium con 1.380 watt, 15 altoparlanti con tecnologia Uni-QTM e audio surround con la possibilità di aggiornare a KEF Reference, un sistema a 23 altoparlanti da 2.160 watt con audio surround Uni-Q e 3D.

Le prime consegne sono previste nel 2023.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2022 SHOWTECHIES

Fotografie/Rendering di: LOTUS

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1 Response

  1. Marco ha detto:

    La fine di Lotus. Less is more… Povero Chapman. Si girerà nella tomba.

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