BERLINETTA PURITALIA

Il mito della fuoriserie anni ’60 torna attualizzata nelle forme e nella tecnologia con la Berlinetta, una super ibrida da 965 cavalli che dopo Ginevra sarà al Top Marques di Monaco.

Berlinetta Puritalia stand Ginevra

Puritalia Automobili è stata fondata nel 2010 da Paolo Parente per far rivivere lo spirito delle vetture Made in Italy, degli anni ’50-’60, con l’aiuto del car designer Fabio Ferrante.

Dopo la prima one-off 427 Roadster del 2015, ingegneri e progettisti hanno lavorato per applicare soluzioni high-tech alla raffinatezza artigianale per offrire un’auto esclusiva. Il risultato è la Berlinetta che ha debuttato al Motor Show di Ginevra facendosi notare per le linee e la motorizzazione con un V8, combinato ad un propulsore elettrico, in grado di raggiungere i 965 hp, con coppia di 1.248 Newton per metri.

Fabio Ferrante Designer Berlinetta

Durante l’esposizione abbiamo intervistato Fabio Ferrante che con l’assistenza del capo meccanico, Andrea Salzano, ci ha illustrato le novità.

Cosa contraddistingue il design?

“Abbiamo voluto riprendere gli stilemi che hanno reso grande la carrozzeria italiana nel mondo, ma con un quid in più dato dall’innovazione tecnologica.

Frontalmente Berlinetta ha una griglia importante che si sposa con i gruppi ottici arrotondati verso il lungo cofano motore. Tutte le forme seguono una funzione e non sono fini a se stesse, come le due spalle laterali che creano continuità evidenziando la parte anteriore.

Berlinetta Puritalia fari posteriori

La fiancata determina le proporzioni e termina nel profilo allungato dei fari posteriori. Sarebbe stato facile ricorrere ad uno sguardo aggressivo, ma abbiamo scelto di proseguire la linea di cintura lungo la fiancata raccordandola con la linea verticale che gira intorno al paraurti.”

Puoi riassumerci l’idea di eleganza degli interni?

“Abbiamo lavorato per valorizzare il gusto di stare alla guida sempre adottando forme morbide dai tagli puliti.

L’abitacolo è diviso da due spine centrali che percorrono l’automobile dal parabrezza al lunotto posteriore. Il volante è stato il focus principale. Abbiamo speso montagne di ore per disegnarlo, ingegnerizzarlo e renderlo piacevole al tatto ed alla vista. Le parti in metallo sono state ricavate dal pieno così come le bocchette d’areazione, la cornice del display ed il joystick centrale. ”

Berlinetta Puritalia stand Ginevra

Che accostamenti avete privilegiato?

“La fibra di carbonio e la pelle svolgono un ruolo di primo piano. Il carbonio è stato trattato in diversi modi, sia a livello di stesura delle fibre che devono sempre combaciare, sia come finitura che può essere opaca o lucida in base alla zona di utilizzo.”

Qual è l’elemento tecnologico maggiormente distintivo?

“Ce ne sono numerosi, ma abbiamo fortemente voluto integrare l’Intelligenza Artificiale che si relaziona al guidatore dosando l’accelerazione ed il comportamento generale della vettura. Il sistema proprietario, denominato Purhydrive©, è in costante sviluppo e permetterà aggiornamenti anche in remoto.”

Quanti allestimenti sono previsti?

“La fuoriserie sarà prodotta in soli 150 esemplari e beneficia del programma Sartoria© in cui il cliente entra a far parte del mio team di design per progettare insieme il suo modello unico.”

Puritalia raggruppa persone dalle idee chiare che puntano in alto. Il prossimo appuntamento dove potrete ammirare Berlinetta sarà al Top Marques, dal 30 maggio al 3 giugno 2019, al Grimaldi Forum di Monaco.

Trovate il video con l’intervista a Fabio Ferrante sulla nostra pagina Fb e su YouTube.

RIPRODUZIONE RISERVATA – © SHOWTECHIES Simona Braga

Fotografie e Video:  Simona Braga – Vietata la riproduzione senza autorizzazione scritta. Il materiale in alta risoluzione può essere richiesto alla redazione.

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