HASSELBLAD X1D

La casa svedese debutta nelle mirrorless di medio formato con un sensore CMOS da 50MP.

sensore CMOS da 50 Megapixel

La nuova Hasselblad s’inserisce nel settore delle mirrorless con l’autorità di un marchio creato per offrire agli appassionati di fotografia il massimo della tecnologia per una resa perfetta. Linee essenziali, design compatto firmato Ignacio Germade responsabile stile dei telefoni Vertu, impugnatura ergonomica in soli 725 grammi comprensivi della batteria agli ioni di litio 7,2 V 3200 mAh.

Display TFT con impostazioni

Il modello senza specchio ha molto in comune con la sorella maggiore H6D, fra cui 14 stop di range dinamico e l’intuitiva interfaccia del display TFT da 3.0″, colore a 24 bit, 920.000 pixel con funzionalità touch, Live View e feedback con istogramma. Il sensore CMOS di Sony da 50 Megapixel (8272 × 6200 pixel) misura 43,8 × 32,9 mm con una diagonale di 54,78 superiore ad una tradizionale full-frame di 43,26.

Il formato delle immagini è RAW 3FR da 65 MB, TIFF 8 bit 154 MB, mentre i video hanno risoluzione Full-HD (1920 x 1080) H.264 compresso (25 fps). Un piccolo sforzo poteva essere fatto arrivando al 4k o all’UHD dato che ormai il Full-HD è antiquato ed i registratori esterni consentono ai professionisti il necessario supporto per gestire file voluminosi.

Mirrorless Hasselblad X1D

La X1D ha mirino elettronico XGA da 2,36MP, Wi-Fi, GPS, USB 3.0. L’intervallo dei tempi di esposizione va da 1/2000 di secondo a 60 minuti con ISO 100-25600. Al momento del lancio sono stati presentati un 45mm ed un 90mm della nuova gamma di obiettivi XCD che sarà presto ampliata. Nell’attesa si potranno montare le lenti della serie H con un adattatore opzionale.

Obiettivi XCD 45mm e 90mm

Il software gratuito Phocus, compatibile con Adobe Photoshop e Lightroom, ha strumenti aggiornati per una migliore elaborazione dei file Raw in formato Apple ProRes.

Software Phocus

Perry Oosting, amministratore delegato del brand con un background nel settore del lusso con Vertu, ha rivelato che il costo del sensore ha reso impossibile contenere il prezzo finale. La casa di Göteborg ha risentito del mercato selettivo dei propri apparecchi ed ora vuole riconquistare la fascia medio-alta con la X1D venduta a partire da 7.900 euro.

RIPRODUZIONE RISERVATA – © SHOWTECHIES

Foto di: HASSELBLAD

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