PHANTOM v2640: LA MAGIA DELLA SLOWMO

Vision Research ha rilasciato la più veloce camera 4Mpx sul mercato per catturare immagini spettacolari.

Phantom v2640 palloncino con freccia

L’occhio umano processa fra i 30 ed i 50 frame al secondo (fps). Una camera ad alta velocità registra migliaia di fps permettendo l’osservazione in dettaglio di eventi naturali o provocati che non sarebbero altrimenti verificabili.

La ricerca attraverso la fotografia è impiegata in numerosi campi, fra cui: lo studio dei fluidi, la propagazione della luce, la dinamica di vari materiali sottoposti a fenomeni come rialzi improvvisi della temperatura o urti violenti.

Volo di un'ape in slow-motion

Vision Research è leader mondiale nella realizzazione di camere ultra-speed ed è una divisione della società AMETEK che produce strumenti elettronici ed elettromeccanici.

La serie Phantom si arricchisce con il modello v2640 dotato di un nuovo sensore proprietario CMOS 4-Megapixel (2048 x 1952) che raggiunge i 26 Gpx/sec arrivando a 6.600 fps con risoluzione massima ed a 11.750 fps nel formato Full-HD (1920 x 1080).

Vista frontale Phantom v2640

La v2640 ha un range dinamico di 64 dB ed il più basso rumore di fondo della gamma, soli 7,2 e-, per catturare immagini di elevata qualità con un ottimo livello di contrasto rispetto all’ambiente circostante. La sensibilità alla luce è particolarmente importante perché la quantità di luce diminuisce all’aumentare dei frame. La versione monocromatica della v2640 arriva a 16.000 ISO grazie al binning che potenzia la sensibilità raggruppando i pixel in un quadrato 2×2. Questo processo converte il sensore 4Mpx da 13,5 µm per pixel, in 1Mpx da 1024 x 976 e dimensione di 27 μm per pixel.

La flessibilità è garantita dalle 4 modalità operative Standard (3.200 ISO – Monocromatico 16.000 ISO), High Speed (3.200 iso, E.I. 3.200-16.000, Monocromatica 12.500), Standard Binned (E.I. 25.000-125.000, Monocromatica 25.000), High Speed Binned (E.I 25.000-125.000, Monocromatica 25.000).

Caduta liquido al rallentatore

Le Phantom sono utilizzate anche nella pubblicità pur avendo specifiche tarate per esigenze scientifiche, come il Burst Mode pensato per gli esperimenti che richiedono riprese sempre alla stessa ora. Le funzioni avanzate includono la partizione incorporata di memoria Multi-Cine, GPS input per GPS timing, un’accurata misurazione del tempo denominata PIV (Particle Image Velocimetry), l’arresto della ventilazione per un uso silenzioso senza vibrazioni, la registrazione continua con una connessione ad un PC.

Phantom v2640 con 2TB Cinemag

La memoria può essere di 72GB, 144GB, 288GB. Per i salvataggi esistono schede da 1TB o 2TB CineMag IV via Ethernet o CineStation. La velocità è pari a 1GB/s e consente di trasferire 288GB di dati in meno di 5 minuti.

Phantom v2640 connessioni

I settaggi s’impostano con i pulsanti standard sul corpo macchina o attraverso il software Phantom Camera Control. Le connessioni comprendono I/O Programmabile fino a 4 porte BNC (Byonet Neil Concelman) per assegnare e definire i parametri di diversi segnali fra cui: F-Sync, Strobo, Event, Pre-trigger, Memgate, Timecode-out, Ready, Aux e Auto-Frigger.

A questo link si vede il video di un palloncino d’acqua bucato da una freccia registrato dalla v2640 a 17.000 fps.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2018 SHOWTECHIES

Foto di: VISION RESEARCH

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