SONY VENICE

Annunciata la nuova generazione di telecamere con sensore intercambiabile full frame da 36×24 mm, gestione del colore ampliata e due ruote per filtri ND controllabili a distanza.

Sony Venice con recorder ed obiettivo

In due eventi organizzati nei Pinewood Studios, vicino a Londra, e nel Cary Grant Theatre, a Hollywood, Sony ha svelato la nuova CineAlta. Durante la presentazione è stato proiettato il cortometraggio “The Dig” scritto e diretto da Joseph Kosinski con il vincitore dell’Academy Award Claudio Miranda, come direttore della fotografia.

Venice è realizzata per la cinematografia ed è stata sviluppata in collaborazione con i professionisti del settore. Sebastian Leske, Product Marketing Manager Cinematography di Sony Professional Solutions Europe, ha sottolineato l’importanza per l’azienda di offrire uno strumento che consenta di portare sullo schermo immagini fedeli alla realtà con skin tone (tonalità della pelle) naturale ed una colorimetria HDR.

Sony Venice sensore

La telecamera combina un nuovo sensore full-frame da 36 x 24 mm con risoluzione nativa 6048×4032 capace di supportare differenti aspect ratio, compreso il 4×3 anamorfico a 4096 x 3024 (24.3mm x 18.3mm) ed una vasta gamma di ottiche, fra cui le Super35 PL, le Super35 2x anamorfiche. L’attacco può essere modificato per l’E-Mount con aree del sensore selezionabili dall’utente per il Super 35mm 4-perf. I futuri aggiornamenti del firmware sono progettati per consentire l’ampia risoluzione 6k da 36 mm.

Sony Venice formati, aspect ratio, fps

ll formato full-frame può essere usato in maniera creativa per esaltare le inquadrature con i grandangolo o scegliere una ridotta profondità di campo. Il sensore ha un’alta velocità di scansione per minimizzare l’effetto jello tipico dei CMOS.

Sony Venice Mounting System

Sony attesta 15 stop di latitudine per garantire output di alta qualità sia in condizione di luce scarsa, sia sotto una luce accecante con un color range più ampio del Rec.2020 e dello spazio colore DCI-P3. Questo significa che è in grado di offrire una vasta porzione della palette cromatica pensata per la terza generazione del LOG gamma encoding (S-Log3).

La camera supporta XAVC interno, ProRes 422 o MPEG HD su SxS memory card. Quando si abbina Venice al recorder AXS-R7 si può registrare in RAW 16 bit o nel recente 16-bit X-OCN che Sony dichiara paragonabile al RAW pur occupando il 30% dello spazio in meno. Confermata la compatibilità con tutta una serie di accessori CineAlta, fra cui: i lettori di schede AXS-CR1 e AR1; la memory card AXS, il viewfinder OLED Full HD DVF-EL200 creato appositamente per la Venice con funzioni addizionali ed un pannello OLED di 1920×1080 con un eccezionale contrasto per un focus preciso.

Ruote filtri ND Sony Venice

La camera ha un meccanismo servo-controlled ad 8-step per filtri ND che aumentano la flessibilità del dispositivo risparmiando sui tempi di montaggio. Gli 8 posizionamenti vanno da 0.3 (1/2 = 1 stop) a ND 2.4 (1/256 = 8 stops).

Il design è compatto e modulare per una maggiore maneggevolezza da sfruttare anche su droni professionali. L’ergonomia ed il bilanciamento dei pesi sono modificabili risistemando alcune parti come la maniglia superiore ed il viewfinder.

Sony Venice display di controllo

I comandi sono disposti per settaggi veloci anche grazie ai bottoni illuminati per riprese notturne. Un mini OLED display permette all’assistente operatore d’intervenire facilmente su: otturatore, esposizione, frame-rate, bilanciamento del bianco e filtri ND.

Sony ha previsto la possibilità di personalizzare la camera individualmente attivando licenze opzionali, con durata permanente, mensile o settimanale, vendibili separatamente.

La distribuzione di Venice è attesa entro febbraio 2018 ad un prezzo intorno ai 42.000 dollari per il solo corpo macchina.

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2017 SHOWTECHIES
Foto di: SONY

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