TOKYO MEDAGLIE RICICLATE

Grazie alla collaborazione fra aziende e migliaia di cittadini, è quasi ultimata la fornitura di metalli preziosi, provenienti da fonti riciclate, da utilizzare nella produzione delle medaglie per le Olimpiadi 2020.

Tokyo medaglie da cellulari

Smartphone, vecchi telefonini ed altri prodotti usati sono stati donati in tutto il Giappone per essere classificati e smontati da strutture accreditate presso l’agenzia del governo che promuove il riciclo di piccoli dispositivi elettronici.

Da aprile 2017, le principali municipalità hanno ricevuto circa 47.488 tonnellate, mentre la catena di negozi NTT DOCOMO ha raccolto ben 5,07 milioni di cellulari. Dalla selezione e ri-lavorazione dei metalli nobili impiegati nella componentistica, si sono recuperate le quantità necessarie per fondere le 5.000 medaglie destinate ai podi dei Giochi Olimpici e Paraolimpici. L’idea non è nuova, ma il Giappone è stata la prima nazione a coinvolgere la popolazione in un progetto di tale portata mettendo insieme le differenti filiere.

Quantitativi di metalli riciclati

Il quantitativo per il bronzo è già stato raggiunto a giugno 2018 ed il Comitato stima di ottenere l’intera fornitura per oro ed argento entro il 31 marzo 2019. Un buon esempio di economia circolare, ossia il modello di produzione e consumo che allunga il ciclo di vita dei beni attraverso la condivisione, la riparazione, il ricondizionamento, il riciclo dei materiali.

Economia circolare

RIPRODUZIONE RISERVATA – ©2019 SHOWTECHIES

Foto di: Tokyo Organising Committee of the Olympic and Paralympic Games – Parlamento Europeo

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